di Redazione DDD -

Sembrava già tutto scritto e deciso. E inmvece voci e spifferi. Divorzio? Guardiola? L’incontro in programma tra Massimiliano Allegri e Andrea Agnelli per progettare il futuro bianconero si terrà prima del derby della Mole, previsto per venerdì alle 20,30. Nelle ultime ore è circolato con insistenza proprio il nome di Pep Guardiola come successore del tecnico livornese. Dopo le dichiarazioni rilasciate nel post Juve-Ajax nel segno della continuità, si attendono ulteriori sviluppi.

Italia-Croazia Torneo di qualificazione Olimpica

Le richieste del tecnico potrebbero essere quattro: innanzitutto uno stipendio da top, il resto riguarda la rosa: un terzino destro, un centrale e un regista. Per il primo ruolo si osserva Sidibè del Monaco e Trippier del Tottenham, come riporta la Gazzetta dello Sport. In difesa i nomi sono i soliti: Savic, Ruben Dias, De Ligt, Umtiti e Manolas, mentre a centrocampo, dopo Ramsey, si punta il polivalente Ndombele.

"Resto, ho ancora un anno di contratto", aveva detto Allegri in Rai domeniuca sera da Fabio, non è pensabile che un club come quello bianconero viaggi con un tecnico in scadenza. Lo sanno entrambi, e per questo, e di questo, discuteranno. E magari anche di ritocco di stipendio.

“Ci riproveremo il prossimo anno, e con Allegri, che resta sulla panchina”, aveva tagliato corto Andrea Agnelli subito dopo la partita con l'Ajax. Solo che, secondo che gli amici, Allegri non è così entusiasta, come già accadde prima dell’ultimo rinnovo. A questo, vanno aggiunti i dieci giorni di tempo che Antonio Conte s’è preso per rispondere alla Roma.

Poi c'è Pep Guardiola, il sogno che cova anche dentro alcuni di casa Juve, ma legato Manchester City da un biennale pesantissimo (20 milioni di sterline a stagione). La Juve una telefonata l’ha fatta, nei mesi scorsi. Adesso tocca a loro, Agnelli e Allegri, mettere la firma sul prolungamento di contratto e silenziare il chiacchericcio critico dei tifosi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti