di Mattia Marinelli -
Demiral e Andrè Silva, Juventus e Monaco: Milan, a volte ritornano...
Demiral dopo Bonucci e Higuain. Andrè Silva, dopo Bobo Vieri ed El Shaarawy. A volte ritornano. Giocatori juventini in entrata, attaccanti rossoneri in uscita verso il Principato.
I report di mercato continuano a indicare il Milan in pressing su Demiral. Il difensore 21enne del distretto turco di Karamursel non ha mai giocato nella Juventus, ma il club bianconero ci ha creduto investendo parecchio su di lui. Dovesse davvero arrivare, con una formula condivisa e senza un investimento da 40 milioni fuori portata per i rossoneri dopo le operazioni Correa e Bennacer, sarebbe il terzo arrivo juventino a Casa Milan nelle ultime tre estati. Aveva aperto la serie Leonardo Bonucci. Dopo una tela tessuta dal suo Alessandro Lucci e dopo persistenti mal di pancia bianconeri, il difensore azzurro era stato scelto dal Milan cinese per essere la ciliegina sulla torta del mercato 2017. Tanti i milioni investiti su di lui, sottratti al mercato delle punte, ad un Aubameyang o simile. Sul campo andò benino con Gattuso, ma fuori dal campo Bonucci ha finito per provare mal di pancia all'incontrario: era venuto a Milano per un progetto a lungo termine, ma il progetto di cui lui è stato il volto si stava sgretolando proprio nella prima parte dell'estate 2018. Entusiasmi che sembravano sopiti e che ad agosto 2018 ha risvegliato Higuain. Ma anche qui il respiro è stato corto...Demiral, ammesso e non concesso che lasci la Juventus, ha una età diversa e un percorso diverso. Ma il rischio del non c'è il due senza il tre, almeno per gli scaramantici, esiste. Anche se, particolare da non sottovalutare, il Milan è "costretto" a cercare un difensore anche per il fatto che Mattia Caldara, provienente proprio dalla Juventus, non è praticamente mai stato utilizzabile fino ad oggi causa infortuni.
Se verrà ufficializzato il passaggio di Andrè Silva al Monaco, sarà il portoghese a finanziare l'operazione Correa. Il Principato era stato indigesto per i tifosi rossoneri quando, nell'estate 2017, andò al Monaco quel Keita Baldè che i sostenitori milanisti sognavano. Ma anche nel caso di AS, saremmo di fronte alla terza operazione, in questo caso nel giro di 13 anni e non di 3, di uscita di un attaccante rossonero verso i dorati lidi monegaschi. Il primo della serie era stato Bobo Vieri a gennaio 2006. Arrivato come uno sfizio e una rivalsa verso l'Inter nell'estate 2005, Vieri aveva segnato solo in Empoli-Milan ed era stato superato nelle gerarchie non solo da Shevchenko, ma anche da Gilardino e Inzaghi. Avendo come obiettivo il Mondiale, Bobo preferì andare a giocare a Monaco nel gennaio 2006. Un ulteriore infortunio lo tolse dalla disponibilità di Marcello Lippi che fu poi "costretto" a convocare proprio Inzaghi. Last but not least Stephan El Shaarawy, dal Milan al Monaco nell'estate 2015 per una operazione complessiva da 16 milioni di euro dopo tanti infortuni in maglia rossonera. Anche per il giovane Faraone fu indigesta la parentesi monegasca: dissapori con il tecnico Jardim, passaggio alla Roma e rinascita.
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