di Mattia Marinelli -
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La partita non è solo una, forse sono due e probabilmente anche tre. La prima è Sporting Lisbona-Benfica, semifinale di ritorno della Taça de Portugal, la coppa nazionale portoghese. All'andata il Benfica ha vinto 2-1 e se confermerà il verdetto questa sera all'Alvalade passerà da un derby all'altro: da quello di Lisbona a quello del Portogallo, visto che il Porto ha eliminato il Braga e si è già qualificato per la finalissima.
L'altra partita è Juventus-Milan, sabato sera, con un portoghese in forse, Cristiano Ronaldo e un altro, Andrè Silva, che il Siviglia potrebbe non riscattare e quindi rientrare al Milan che ne detiene i diritti del cartellino. Ma prima di affrontarsi sabato sera allo Stadium, i due club italiani potrebbero essere avversari anche nella tribuna osservatori dello stadio di Lisbona proprio in occasione di Sporting-Benfica.
Alcuni osservatori del club bianconero dovrebbero infatti essere in Portogallo per assistere al derby tra lo Sporting Lisbona e Benfica per visionare Bruno Fernandes, centrocampista ex Udinese e Sampdoria seguito anche dal Milan e dal Manchester United. Il trasferimento dalla Sampdoria allo Sporting Lisbona ha rappresentato la svolta per la carriera del talento di Cidade de Maia, nel nord ovest del Portogallo. Da normale giocatore della Serie A, si è trasformato in leader e trascinatore dei Leoes.
Nelle due recenti stagioni il rendimento del 24enne centrocampista portoghese è stato ottimo, i numeri parlano da soli. 16 gol e 20 assist in 56 presenze nel 2017-2018 e 25 gol con 14 assist in 44 partite nel 2018/2019. C’è tanto di suo nel terzo posto che la squadra occupa nella classifica del campionato portoghese, dietro a Benfica e Porto. Il gruppo di Marcel Keizer fa grande affidamento su Bruno Fernandes, che ha anche indossato la fascia da capitano in diverse occasioni.
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