La leggenda rossonera rievoca "la mela marcia" di fine anni Novanta, per contestualizzare il miglioramento avuto da Calhanoglu nel passaggio dal Milan all'Inter...
Il Corriere della Sera ha chiesto ad Alessandro Costacurta, da ex leggendario giocatore del Milan che effetto fa vedere la seconda stella sulla maglia dei cugini? "Credo che ci sia solo da battere le mani. Oggettivamente bisogna riconoscere che hanno svolto un lavoro straordinario"-
Da tifoso del Milan rimpiange il prematuro addio al regista turco?
Costacurta: "Calha è sbocciato nel nuovo ambiente. Mi viene da pensare a Davids che a Milanello faceva fatica a esprimersi e alla Juventus è diventato di livello mondiale. Dopo Rodri, Calhanoglu è il centrocampista più forte in Europa".
"#Milan 1994: più che una squadra": la nuova produzione #SkySport (disponibile anche su @NOWTV_it)
— skysport (@SkySport) May 1, 2024
Il trailer commentato da #Capello e #Costacurta#SkySport pic.twitter.com/xM8vqCiJRW
A lei che ha fatto parte di spogliatoi coesi e vincenti, come giudica il gruppo nerazzurro? "Una squadra che ha una tale renza reti, fra gol realizzati e subiti, non può non essere unita. Si ottengono certi risultati solo se ci si aiuta".
© RIPRODUZIONE RISERVATA