I tifosi della Salernitana rinviarono la festa per la A nel 1998 in segno di lutto, cosa che non è accaduta, secondo Salerno, nel 2020 per la Coppa Italia
Napoli, è qui la festa: la coppa Italia contro Sarri e Higuain non ha prezzo dai Quartieri Spagnoli alla Sanità
La vittoria del Napoli in coppa Italia ha alimentato un vespaio di polemiche negli ambienti del tifo granata in virtù della storica e nota rivalità. Il popolo salernitano, a prescindere dalla passione sportiva, ha contestato legittimamente il comportamento illegale e irresponsabile di tantissime persone che, nonostante i regolamenti e dell'emergenza, sono scese in piazza fino a tarda notte tra assembramenti, furti di motorini, alcol, danni in giro e abolizione spontanea di mascherine.
Tuttosalernitana.com fa notare che i tifosi dell'Arechi si aspettavano una presa di posizione netta da parte del Governatore Vincenzo De Luca e del Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, in realtà entrambi i politici si sono limitati ad un "forza Napoli" su facebook. Del resto, Napoli contro Salerno è ormai un classico per la Campania e non solo in ambito calcistico. Quelli della Salernitana fanno notare che, nel maggio del 1998, avevano rinviato ogni festeggiamento in segno di rispetto per le vittime di Sarno, Siano, Quindici e Bracigliano travolte da una terribile frana. C'è poi chi, sempre secondo il punto di vista granata, per una coppa, ha dimenticato quanto accaduto e messo a repentaglio per le prossime due settimane la salute dei cittadini.
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