DerbyDerbyDerby DDD DDD Roma Julio Sergio carica i giallorossi: "Il derby di Roma? Io l'ho sempre vinto"
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Julio Sergio carica i giallorossi: "Il derby di Roma? Io l'ho sempre vinto"

Domenico La Marca
Prima di Alisson e prima di Pau Lopez: l'ex portiere giallorosso Julio Sergio sa tutto del Derby della Capitale

Julio Sergio Bertagnoli è stato un portiere che si esaltava nella partita più sentita per i tifosi giallorossi, il derby della Capitale, come dimostrano difatti la spettacolare parata su Mauri o il rigore neutralizzato al malcapitato Floccari.  In esclusiva a Derbyderbyderby.it è intervenuto proprio lui, Julio Sergio, il quale ai nostri microfoni si è soffermato sul prossimo derby della capitale, ecco quanto emerso:

Il derby - “La Lazio è partita meglio rispetto alla Roma in questa prima giornata, ma i derby sono sfide particolari, possono cambiare la stagione e dare quella spinta in più per il proseguo della stagione.” Pau Lopez - “Non è facile per un portiere straniero imporsi nel calcio italiano, soprattutto nella Roma che nella sua storia ha avuto grandi numero uno come Tancredi e Cervone e negli ultimi anni Alisson. Mi auguro che Pau Lopez possa ripetere le gesta dei suoi illustri predecessori.”

De Rossi - “Con De Rossi si è chiuso un ciclo, fa strano non vederlo in campo nella “sua” partita ma è anche nella logica delle cose e bisogna andare avanti. Mi ricordo che Daniele viveva in un modo particolare il derby, in maniera più intensa rispetto a noi altri, essendo lui romano, e sognando sin da bambino queste sfide.” Il derby di Julio Sergio Bertagnoli - “Non potrò mai dimenticare il primo derby, la società e l’ambiente temevano che la pressione mi avrebbe potuto giocare un tiro mancino, ma tutto andò per il verso giusto e per fortuna ho vinto tutte le stracittadine che ho giocato.”

La parata - “In campo ero molto istintivo, su Mauri non mi resi conto della parata che realizzai. Solo dopo aver visto il video dell’intervento ho percepito realmente la portata del mio gesto tecnico.” Lo scudetto sfiorato - “Con la Roma ho sfiorato la vittoria di un campionato che sarebbe stato il massimo visto che all’inizio della stagione ero considerato il terzo portiere, sarò sempre grato a Ranieri per l’opportunità che mi ha concesso, vi è il rimpianto di non aver realizzato un qualcosa di straordinario in una piazza fantastica.”

Var - “In Brasile pure ci sono delle lamentele sul Var, ma lo reputo utile, come ogni cosa nuova vi è bisogno del tempo per rendere minimi i margini di errore.” Alisson - “Mi auguro che possa vincere il pallone d’oro, è stato eccezionale con il Liverpool e la nazionale brasiliana, purtroppo difficilmente la spunterà, visto che già in passato portieri straordinari come Buffon non hanno vinto questo premio individuale.” Idoli - “Ho sempre ammirato Taffarel, un portiere eccezionale che pur non essendo altissimo si è imposto come uno dei migliori portieri della storia del Brasile, mentre come calciatore, avevo come idolo, Ronaldo “Il fenomeno”.”

Il suo presente - “Sto facendo tutto il percorso necessario per diventare allenatore e nel frattempo mi dedico a tutte le mie attività extra calcistiche.”