di Consuelo Motta -
Le dichiarazioni della vigilia del derby Juventus-Torino da parte di Massimiliano Allegri sono ricche di notizie: "Rugani non è tra i convocati perché anche sabato, a Milano contro l'Inter, era presente, ma con un po' di infiammazione. È rientrato Caceres e Barzagli sta meglio, lo lascio a riposo, vedremo se sarà a disposizione per la Roma. Domani giocheranno Chiellini e Bonucci".
Poi, il tema-futuro, rimandando ogni discussione ad un nuovo incontro con Agnelli: "La risposta è semplice. C'è da vedersi per programmare e parlare dell'annata che è stata, delle cose che sono andate e di quelle che non sono andate, così come parlare di quella che sarà l'annata prossima. C'è da vedere come migliorare la squadra, dove vorremo arrivare e quali saranno le idee del presidente. Per il resto è tutto normale: ci siamo visti stamani, ma anche l'altro giorno. Quando lui è qui ci vediamo sempre, però quando ci vedremo il presidente mi chiamerà e avremo un incontro. Altri nomi per la panchina bianconera? Sbagliate a parlare di questo. Tutti gli anni devo andare via, poi sono cinque anni che sono qui. Il vantaggio è che abbiamo un mese di tempo rispetto al passato per pianificare".
"Quali sono le mie idee? Lo dirò al presidente - prosegue Allegri - la mia idea è sentire il suo volere e quello della società. Poi come tutti gli anni le cose andranno sicuramente per il verso giusto. La Juventus deve essere competitiva ogni anno per la vittoria di campionato, Coppa Italia, Supercoppa e Champions. Non cambia niente, è normale che ogni anno si debba valutare quello che si è fatto. Le motivazioni le ho. Quando decido di rimanere e di ripartire con la Juve per il sesto anno è perché ho le motivazioni. Non mi chiedete cosa penso, però se c'è focus sulla squadra riparto. Se non fossi convinto a livello tecnico non ripartirei".
In una ottica più complessiva a dirigere il derby Juve-Toro è stato designato Daniele Orsato, Finora sono stati due gli incroci con la Juventus affidati al fischietto vicentino: nel primo i granata hanno perso 2-1 allo Stadium il 30 novembre del 2014, con i granata castigati da Andrea Pirlo al 93’, La seconda e ultima volta invece è successo l’anno scorso in occasione del primo derby della Mole targato Walter Mazzarri, 1-0 per gli ospiti con un gol di Alex Sandro.
Sul fronte granata, intanto, il Torino ha perso per il derby del venerdì sera una pedina spesso usata dal tecnico Mazzarri nei finali di partita, Vittorio Parigini. L'attaccante granata ha riportato una lesione muscolare: gli accertamenti strumentali - spiega una nota della società - hanno evidenziato una "distrazione miotendinea al lungo adduttore della coscia sinistra". Oltre a Parigini, contro la Juventus non ci saranno Moretti, squalificato, e Djidji, operato al menisco pochi giorni fa. Ma dovrebbe essere pienamente recuperato Iago Falque.
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