di Emanuele Landi -
Duvan Zapata ce ne ha messo di tempo ma finalmente ha trovato la sua consacrazione. L’attaccante dell’Atalanta, dopo un avvio difficile in questa stagione, sbloccatosi ad inizio novembre non ha più smesso di segnare. In 40 presenze finora ha distribuito 25 centri tra campionato, Coppa Italia e preliminari di Europa League. Ed ora torna al San Paolo di Napoli, dove ha lasciato un ottimo ricordo di sé tra i tifosi, per una sfida fondamentale per le sorti della Dea. Napoli-Atalanta gara decisiva per i bergamaschi e affascinante per gli azzurri che tornano ad ammirare Zapata.
Il colombiano, sotto l'ombra del Vesuvio dal 2013 al 2015, era la riserva di un certo Gonzalo Higuain. Nonostante le poche apparizioni concessegli da Rafa Benitez, specie in Europa League, il classe ’91 di Cali aveva dimostrato le sue potenzialità. Pochi minuti collezionati ma ben 15 reti e 5 assist in 54 presenze erano un bel biglietto da visita. E’ pur vero che la crescita è stata progressiva nel tempo ma si può dire che il Napoli non ci abbia visto lungo. Nell’estate 2015 la cessione in prestito biennale all'Udinese, per poi tornare giusto in tempo per il ritiro estivo 2017 del Napoli ed essere ceduto alla Sampdoria. Nell’estate 2018 si è traferito alla corte di Gasperini in prestito oneroso a 12 milioni più l’eventuale riscatto fissato a 14. Se venisse esercitato il diritto di riscatto risulterebbe essere l’acquisto più costoso della storia dell’Atalanta.
Avversario del Napoli e possibile rimpianto? Il club partenopeo potrebbe essere interessato a riportare il colombiano a casa. Secondo 'Il Corriere dello Sport', infatti, l'interesse sarebbe certificato dalla presenza costante di uno scout azzurro alle partite della Dea. Napoli-Atalanta nel giorno di Pasquetta, quindi, assumerà i contorni di esame per riosservare Zapata. Il vecchio e il nuovo Zapata che in estate potrebbe ricevere offerte dalla Premier League, dall’Inter e proprio dal Napoli. Forse il club azzurro non aveva avuto la giusta fiducia nel ragazzo sostituito nel tempo prima da Gabbiadini, poi da Pavoletti ed infine da Milik. Considerando le ultime stagioni il “mammone” Zapata sarebbe potuto essere un’alternativa pesante per il Napoli di Sarri prima e di Ancelotti ora. Chissà che Carletto, preparando la partita, non possa trovare nell’Uovo di Pasqua una sorpresa. I tifosi rimpiangono Duvan e sognano di riaverlo quest’estate, dopo l’esplosione in questa stagione.
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