di Davide Capano -

La Juve Stabia (Serie C - girone C) ha battuto 2-1 la Vibonese ed è matematicamente promossa in Serie B con due giornate di anticipo sulla fine del campionato.

Juve Stabia vs Vibonese - Serie C, Girone C 2018/2019

I gol di Daniele Paponi su rigore, al decimo, e di Adriano Mezavilla, al quarantasettesimo, dopo il momentaneo pareggio degli ospiti con Bubas al trentunesimo, su penalty, hanno dato alle Vespe la certezza del salto di categoria. Il club di Castellammare di Stabia torna tra i cadetti per la terza volta nella sua ultracentenaria storia, a quattro anni di distanza dall’ultima promozione.

Grande festa allo stadio Romeo Menti, dove i settemila presenti si sono aggiunti alle centinaia di persone festanti per le strade. “Ma che Bella giornata” è scritto sulla t-shirt celebrativa sfoggiata dal tecnico dei gialloblù Fabio Caserta, ex giocatore delle Vespe, a fine partita.

Nel post-gara, Franco Manniello, patron della Juve Stabia, ha parlato ai microfoni di ViViCentro.it. Queste le sue parole:

“È una vittoria che dedico alla mia famiglia e ai veri tifosi della Juve Stabia. È una rincorsa che dura da cinque anni e finalmente si è conclusa. Quest’anno societario è stato pesante quanto dieci anni di gestione. È stato inversamente proporzionale rispetto ai successi della squadra: ho tenuto duro, ho protetto i ragazzi da dinamiche estranee e insieme a loro abbiamo conquistato un risultato enorme. Un giorno, dopo la fine del campionato, spiegherò a cosa mi riferisco, anche e soprattutto con riferimento ai leoni da tastiera che vogliono il male di questa città e di questa squadra. Io sono quello che nel 2014 è stato infangato insieme alla sua famiglia, questo non lo dimentico ed è stato lo stimolo principale per farmi tornare in Serie B. Dopo i furti di Bassano e con la Reggiana non potevo arrendermi. Dedico questo risultato anche agli esperti di calcio che a inizio stagione ci pronosticavano al nono/decimo posto. Un grazie enorme va a Fabio Caserta, alla squadra tutta, a Ciro Polito, a Clemente Filippi e a ogni collaboratore.  Questo è un gioco dove contano gli uomini: la Juve Stabia nel 2011 è andata in Serie B grazie allo spogliatoio, che è retrocessa nel 2014 a causa dello spogliatoio e che oggi ritorna nel calcio che conta grazie ad un gruppo di uomini. Il merito è di Polito e Caserta più di tutti. Il loro futuro? Ne riparliamo tra qualche settimana”.

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