DerbyDerbyDerby DDD Gautieri (screenshot Youtube)
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Gautieri (screenshot Youtube)

Redazione Derby Derby Derby

di Simone Ducci -

Serie A e B sono ormai alle battute finali. In entrambi i campionati però alcuni verdetti sono tutt'altro che decisi: da una parte Inter, Atalanta, Roma, Milan e Torino si stanno giocando l'accesso alla Champions League; dall'altra invece la lotta per l'accesso ai playoff si sta scaldando l'intera cadetteria. Di questo e di molto altro ne ha parlato, in esclusiva a Derbyderbyderby.it, Carmine Gauteri, ex calciatore anche di Roma e Atalanta e ora allenatore con un passato in cadetteria con diverse squadre, tra cui Livorno, Latina e Lanciano.

Chi riuscirà a qualificarsi per la prossima Champions League?"In questa bagarre ci tirerei in mezzo anche l'Inter perché i punti ancora disponibili sono tanti, sebbene abbia 3 punti di vantaggio sull'Atalanta e 4 sulla Roma.  È normale che con questo vantaggio i nerazzurri siano tra i favoriti per l'accesso alla Champions League: al 99% sono dentro. Atalanta, Roma e Torino stanno facendo un qualcosa di straordinario: l'Atalanta sta avendo una continuità di risultati impressionante. Anche la Roma è in ripresa e può arrivare fino in fondo. Il Torino non mi sorprende perché conosco Mazzarri ed è un allenatore valido. Lo ha spesso dimostrato. In questo momento ha avuto la fortuna di aver trovato persone competenti che lo hanno lasciato lavorare con tranquillità. In Italia se si sbaglia qualche annata si viene considerati meno bravi. Se uno era bravo prima lo sarà anche dopo. Forse gli addetti ai lavori dovrebbero cambiare un po' il modo di vedere le cose".

Ti saresti aspettato un'Atalanta così in forma fino alla fine?"L'Atalanta è una piazza straordinaria con una tifoseria molto calda. Anche prima, nell'era Ruggeri la squadra faceva ottime cose. Percassi è uno molto attaccato alla maglia: è un ex calciatore che ha anche militato con i bergamaschi. Programma bene nel tempo e i risultati gli stanno dando ragione. Anche il settore giovanile gli sta dando ragione. Anche l'allenatore è molto bravo: Gasperini ha avuto delle annate meno buone e per qualcuno non era più bravo. Ora si sta dimostrando l'allenatore che tutti conoscevano. Un plauso va fatto anche a Sartori, direttore che capisce di calcio e che vede i talenti in anticipo. Oggi tutti sono bravi a dire che elementi come Freuler siano bravi. Sartori, Percassi e Gasperini stanno facendo un lavoro straordinario".

Andiamo da un ex club a un altro. Alla Roma si sta facendo con insistenza il nome di Conte. È il profilo che metterebbe d'accordo tutti?"A Roma vogliono costruire e vincere. Conte è abituato a vincere. Quando prendi Conte è necessario rafforzare anche la squadra per puntare a risultati importanti. Non so se Conte sia il profilo giusto o meno, posso solo dire che se lo prendi devi costruire una squadra importantissima. Una volta preso Conte, l'ambiente si aspetta anche una grande squadra. Con lui in squadra diventa obbligatorio vincere".

Se non arrivasse Conte da chi ripartiresti?"In questo momento bisogna avere rispetto per Ranieri: sta facendo bene e sta ottenendo ottimi risultati. Lui potrebbe essere il nome giusto per quello che sta facendo. Di tecnici bravi ce ne sono tanti. Ho avuto la fortuna di osservare il lavoro di Giampaolo e di essere stato allenato da Sarri e da Ranieri: sono tutti allenatori validi".

Serie B, ESCLUSIVO Gautieri: "Liverani e Corini top. Futuro? A breve mi confronterò"

Oltre alla Serie A, i tuoi occhi non possono non essere puntati sul campionato cadetto, competizione in cui ti sei affacciato diverse volte in carriera. Come ti sembra questa stagione?"È una stagione bellissima. Ora c'è Corini, un allenatore già in passato valido con alcuni momenti di difficoltà alle spalle, che sta facendo la differenza. Anche Liverani con il Lecce sta facendo bene: è rientrato a Terni dopo un momento difficilissimo e si sta dimostrando valido. Sapevo già che entrambi fossero bravissimi. Oggi è facile parlare bene di loro: vorrei sottolineare il fatto che erano bravi già prima. Brescia e Lecce sono a un passo dalla A. Il terzo posto se lo possono giocare in tante: ci sono Pescara, Verona, Cittadella e Perugia. Facciamo attenzione alla Cremonese, che è lì in odore di playoff".

In estate sembra che molte squadre di B potrebbero cambiare la loro guida tecnica. Scalderai il mercato?"Quest'anno ho avuto la fortuna di avere delle richieste, alle quali ho preferito non dare seguito per andare a confrontare la mia idea di calcio con quella di altri colleghi. Sicuramente guardare e osservare il tutto dall'esterno mi è servito. Ho visto che la mia cultura calcistica è quella giusta: anche allenatori importanti mi hanno confermato che la strada che ho intrapreso è quella corretta. È naturale poi continuare a confrontarsi e rimanere aggiornati. Spero di rientrare in un progetto messo in piedi da persone serie. Possono anche darmi 25 giocatori con il compito di trasformarli in una squadra. Voglio fare la scelta giusta: spero di rientrare per incidere".

Al momento puoi dirci se c'è qualcosa che bolle in pentola?"A breve avrò qualche confronto. Ora ci sono tante situazioni in divenire, tra playoff e playout. Qualche chiacchierata si è fatta e se ne faranno altre. Ci tengo a precisare che io amo lavorare in una determinata maniera. Sono anche disposto ad andare incontro alla società per trovare la situazione giusta. L'importante è essere chiari dall'inizio: se si riesce a fare questo bene, altrimenti si continuerà a valutare e prima o poi l'occasione giusta arriverà".