di Simone Ducci -

La Roma si è fermata sul 2-2 tra le mura casalinghe contro la Fiorentina. La partita ha avuto il sapore di un derby per due toscani: Pioli e Gerson.

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Ieri sera allo stadio Olimpico la Roma di Claudio Ranieri, reduce dal pesante KO contro il Napoli, ha ospitato la Fiorentina di Stefano Pioli in una gara frizzante e nella quale sono stati messi a segno ben 4 gol. La sfida si è conclusa, dividendo la posta, sul risultato di 2-2. Per due volte il vantaggio viola, firmato da Pezzella prima e da Gerson poi, è stato rimontato rispettivamente da Zaniolo e da Perotti.

La sfida avrà sicuramente avuto un sapore speciale per due toscani di adozione che Roma e la Roma le conoscono decisamente bene. Il primo è sicuramente Stefano Pioli. Il tecnico nato a Parma infatti ha incrociato 21 volte la squadra capitolina, 4 delle quali alla guida della Lazio tra il 2014 e il 2016. Con i biancocelesti i risultati  nei derby sono stati alquanto deludenti, viste le tre sconfitte e il pareggio ottenuti. Decisamente migliore invece è stato il bottino con i viola, con i quali ha collezionato due vittorie e altrettanti pareggi.

La Roma stecca ancora: Pioli e Gerson rovinano la festa ai giallorossi

Un altro derby in campo è stato quello del giovane Gerson. Il brasiliano, in prestito secco ai toscani proprio dai capitolini, ha disputato una gara da centrocampista maturo, riuscendo anche ad andare a segno nel secondo tempo. Messo il pallone dietro alle spalle di Mirante, il classe '97 ha preferito non esultare verso quei colori che potrebbe anche indossare di nuovo in futuro.

Il suo futuro, ad ogni modo, è ancora ben lontano dall'essere deciso. Gerson infatti potrebbe tornare nella Capitale o rimanere a Firenze, venendo magari inserito in operazioni più gradite ai giallorossi (Pezzella o Veretout per esempio).

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