di Simone Ducci -
Tra gli sport, il calcio è uno dei più incredibili. Nel mondo del pallone infatti i tifosi riescono a amare e contestare nel giro di pochi minuti i propri beniamini. Tutto gira attorno a quella sfera, capace non solo di unire ma anche di dividere. Quest'ultimo aspetto ha riguardato da vicino il calcio venezuelano. Più precisamente, il riferimento è al match tra Academia Puerto Cabello e Deportivo Tachira. Quello che è successo in questa sfida ha dell'incredibile.
Protagonista della vicenda è stata la famiglia Maldonado, ritrovatasi a confrontarsi in un vero e proprio derby in famiglia. In piena lotta playoff e in vantaggio per 2-1, l'Academia di Carlos Maldonado sembrava ormai a un passo per accedere alle fasi successive del campionato. A guastare la festa ci ha pensato il pareggio del Deportivo al 92', che ha condannato la squadra di mister Carlos a terminare il suo cammino nella Primera Division.
Venezuela, Maldonado jr. rovina la festa al papà: un pareggio tra le lacrime
Ti piace Derbyderbyderby.it? Seguici anche su Instagram ---> CLICCA QUI!"Questo fa parte del calcio", diranno in molti. In realtà la faccenda è ancor più particolare. Il gol del pareggio infatti è stato siglato da Giancarlo Maldonado, figlio proprio di mister Carlos. Una volta andato a segno, il 36enne di Caracas non ha esultato come tutti i suoi compagni: l'attaccante si è lasciato andare a un pianto sincero per aver rovinato i sogni di suo padre.
Quest'ultimo, per nulla soddisfatto per il risultato, non ha preso minimamente in considerazione l'idea di condannare suo figlio, anzi. Al termine della gara ha dichiarato: "Sono fiero di mio figlio Giancarlo: ha dimostrato fedeltà ai suoi colori e rispetto per il calcio. C'è bisogno di questo in un Paese in cui i valori sono andati perduti".
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