di Mattia Marinelli -
Gianluca Galliani, imprenditore nel settore musicale, grande tifoso rossonero e figlio di Adriano Galliani, ha riflettuto sul social network Linkedin sulle sorti della panchina milanista negli ultimi 10 anni. Secondo il figlio dello storico ad rossonero le scelte fatte sull'allenatore del Milan dopo quell'esonero che venne deciso in primis da Silvio Berlusconi come lo storico presidente milanista aveva più e più volte dichiarato all'epoca, hanno generato molti problemi relativi alla squadra.
Ecco il testo di Gianluca Galliani su Linkedin: "Il 30 Giugno 2009 il Milan ha deciso di congedare Carlo Ancelotti dal ruolo di allenatore della prima squadra. La panchina da allora è stata affidata a Leonardo, Allegri, Seedorf, Inzaghi, Mihajlovic, Brocchi, Montella e Gattuso. C’è un minimo comune denominatore nella scelta della guida tecnica da quella data: nessuno ha mai allenato un club di prima fascia internazionale. La maggior parte degli allenatori scelti non ha diretto squadre di serie A, alcuni non hanno mai allenato. Ho iniziato a frequentare spogliatoi di squadre professionistiche nel lontano 1980, mi sono formato un’opinione: il calcio è come la natura, se non lo rispetti ti punisce. Affrontare la partita più importante della stagione con un modulo mai provato, con interpreti che non hanno mai disputato un minuto, ha prodotto una delle prestazioni peggiori mai viste dai tifosi rossoneri. Di certo la scelta degli allenatori non è l’unico problema del Milan, più probabilmente è una naturale conseguenza dell’improvvisazione che da troppi anni il club vive nei ruoli chiave dirigenziali. Sono altresì convinto che il Milan, per tornare a essere il Milan, dovrà in futuro tornare a rispettare questa importantissima figura professionale".
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