La squadra della capitale, l'Andelecht, contro lo Standard Liegi, squadra della Vallonia francofona. E' il Clasico belga in programma oggi per gli ottavi di finale di coppa del Belgio e domenica 10 dicembre per la sfida di campionato.
Due derby a stretto giro, prima la coppa del Belgio e poi la sfida di campionato, in tre giorni due gare in casa dell'Anderlecht. La squadra di Bruxelles è seconda in classifica con 34 punti, lo Standard Liegi è a metà classifica con 14 punti in meno.
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Oltre alla rivalità sportiva e alla competizione naturale tra la capitale e Liegi, il più grande centro della Vallonia, l'antipatia reciproca tra queste due città ha radici nella natura delle rispettive popolazioni. L'Anderlecht è storicamente un club reale (il nome completo è Royal Sporting Club Anderlecht) ed è stato considerato rappresentativo della società borghese della metropoli. D'altra parte, Liegi è stata uno dei principali centri industriali d'Europa fin dall'inizio della Rivoluzione industriale, nota come città dell'acciaio.
🔴MATCH DAY⚪
— Nassim 🇩🇿🇵🇸 (@Nassim___213) December 7, 2023
ANDERLECHT – STANDARD
🏟️ Lotto Park
🗓️ 07/12/2023
⌚ 20h30
📺 Club RTL @JulienSimal @Cornetpierre6 @yelram45 @SL_1898 @midojuax @alreisor @evalouka011 @david_knockaert @christophevilij #RSCL 🔴⚪ #ANDSTA #CrokyCup 🏆 pic.twitter.com/d9kDUIDLSm
L'animosità tra i club è stata evidente anche nel 2015, quando i tifosi dello Standard hanno esposto uno striscione con la testa mozzata di Steven Defour e la scritta "rosso o morto" durante una partita contro l'Anderlecht. Defour, ex giocatore dello Standard e capitano della squadra vincitrice del titolo nel 2009, aveva successivamente indossato la maglia del Porto prima di tornare in Belgio nel 2014 con l'Anderlecht.
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