Anderlecht-Standard Liegi, due derby nel giro di tre giorni: borghesi contro operai
Due derby a stretto giro, prima la coppa del Belgio e poi la sfida di campionato, in tre giorni due gare in casa dell'Anderlecht. La squadra di Bruxelles è seconda in classifica con 34 punti, lo Standard Liegi è a metà classifica con 14 punti in meno.
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Oltre alla rivalità sportiva e alla competizione naturale tra la capitale e Liegi, il più grande centro della Vallonia, l'antipatia reciproca tra queste due città ha radici nella natura delle rispettive popolazioni. L'Anderlecht è storicamente un club reale (il nome completo è Royal Sporting Club Anderlecht) ed è stato considerato rappresentativo della società borghese della metropoli. D'altra parte, Liegi è stata uno dei principali centri industriali d'Europa fin dall'inizio della Rivoluzione industriale, nota come città dell'acciaio.
L'animosità tra i club è stata evidente anche nel 2015, quando i tifosi dello Standard hanno esposto uno striscione con la testa mozzata di Steven Defour e la scritta "rosso o morto" durante una partita contro l'Anderlecht. Defour, ex giocatore dello Standard e capitano della squadra vincitrice del titolo nel 2009, aveva successivamente indossato la maglia del Porto prima di tornare in Belgio nel 2014 con l'Anderlecht.
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