Vincere la prima edizione della Coppa Italia e rivelarsi, agli occhi di pubblico e critica, un implacabile “sfondareti”. Fu un pomeriggio memorabile, quello del 16 luglio 1922, per il Vado F.B.C. e per Virgilio Felice Levratto.

Tutto da rivivere ne “La finale infinita. Il mito della sfondareti Levratto e la leggenda della prima Coppa Italia”, una versione mignon de “La partita” di Piero Trellini.

UN LIBRO SULLA FINALE INFINITA DI LEVRATTO

Sfonda la rete...

L’impresa dei liguri contro l’Udinese, al termine di un calvario a oltranza, s’innesta inevitabilmente sulla biografia adolescenziale – appena romanzata – di Virgilio Felice Levratto, piccolo eroe locale destinato a fare le alterne fortune, tra le altre, di Genoa, Ambrosiana Inter, Juventus (in una breve, seminedita parentesi) e Nazionale. Del campione vadese d’adozione è altresì presente, in appendice, un album fotografico-aneddotico che ne ripercorre la carriera.

LEVRATTO IN LIBRERIA

"La finale infinita. Il mito dello sfondareti Levratto e la leggenda della prima Coppa Italia", infatti, ha raggiunto nel corso del mese di agosto il quinto posto tra le novità calcistiche più interessanti e tra i libri sul tema più desiderati di Amazon, precedendo per diversi giorni ultime uscite decisamente più catchy come "On fire" (chiaramente dedicato al Milan scudettato di Pioli).

Non solo: nella graduatoria generale dei bestseller, in questo inizio di settembre, ha toccato la 31esima posizione assoluta, anche qui davanti ai vari titoli mainstream dedicati, tanto per esemplificare, a Maradona e all'Italia mondiale del 1982.

Un’anteprima del libro è leggibile al seguente link: https://amzn.to/3PyLpZp

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