Oggi il gap con l’Atalanta è sempre più ampio ampio: la Dea in Europa e le rondinelle in C. Per scacciarlo, i ricordi non bastano. Ma sanno scaldare il cuore. Soprattutto a Brescia, dove c'è nè un gran bisogno...
Basta fare una domanda semplice e breve a un qualsiasi tifoso bresciano: quale è stato il derby più bello? Risposta inevitabile, Brescia-Atalanta 3-0 del sei aprile 2003. Esattamente 20 anni fa.
Atalanta in zona Champions, Brescia sull'orlo della C
La realtà odierna è da pane nero e duro per le rondinelle, ma i bei ricordi addolciscono tutto. Soprattutto pensando a Luca Toni e Roberto Baggio, l'attacco bresciano di quel derby tanto lontano ma tanto bello.
Quel Brescia, a otto giornate dal termine, aveva cinque lunghezze di vantaggio sull’Atalanta. Stadio stracolmo. Il primo gol, al 30’, è sull’asse Baggio-Appiah: appoggio del primo, siluro del secondo. Cinque minuti dopo Atalanta in dieci, espulso Zenoni. Il 2-0 manda i ventimila tifosi in estasi: Baggio corre sotto la Curva Nord, Guardiola il primo ad abbracciarlo. Brividi, fino al gol del 3-0 che a casa di Fabio Petruzzi è diventato un quadro.
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