di Domenico La Marca -
Claudio Bellucci è stato un grandissimo calciatore che si è imposto nel calcio che conta con le prestigiose maglie, tra le tante, di Napoli, Bologna e Sampdoria. Da tecnico, dopo aver fatto tutte le trafile nel vivaio doriano, il giovane allenatore si è cimentato alla grande nel mondo della Serie C. In esclusiva al sito DDD-Derbyderbyderby.it Claudio Bellucci si è soffermato sulla prossima giornata di campionato che vedrà di fronte Bologna e Napoli, due sue ex squadre, ecco quanto emerso:
Napoli - "Il Napoli ha ottenuto un grande secondo posto, visto che in tanti mettevano in dubbio la qualificazione in Champions League ad inizio anno. Ancelotti, per cui nutro una profonda stima, ha realizzato un campionato davvero eccezionale." Bologna - "Mihajlovic ha rimotivato tutto l'ambiente e la squadra, anche grazie agli arrivi di Sansone e Soriano. Il tecnico ha svolto un lavoro egregio, recuperando un giocatore come Destro e puntando su alcune vecchie conoscenze come Lyanco ed Edera." Mihajlovic - "L'ho avuto come compagno di squadra alla Sampdoria, aveva personalità da vendere, un vero trascinatore, che riusciva a prendere per mano la squadra nelle avversità. E' nato pronto e lo vedrei bene anche alla Juventus."
Verdi - "Nella mia carriera ho fatto il percorso inverso di Verdi, passando dal Napoli al Bologna, al San Paolo dovevi affrontare sempre la pressione con un pubblico esigente che puntava su di te, pertanto confrontarsi successivamente con un'altra piazza importante del nostro calcio ma che vive in maniera differente la settimana calcistica, come quella emiliana, mi è stato più facile. Sicuramente per Verdi è stato complesso ambientarsi in una realtà competitiva come quella partenopea, ma credo che il calciatore ha dimostrato a sprazzi il suo valore. Il Napoli non deve fare l'errore di cedere frettolosamente questo ragazzo che ha una qualità che in pochi posseggono in Europa, visto che è in grado di calciatori indistintamente con entrambi i piedi."
Ilicic - "Mi domando come Ilicic non sia ancora arrivato in un top club, con tutto il rispetto per l'Atalanta che sta realizzando un campionato eccezionale. Lo sloveno ha un modo di giocare unico, riesce a leggere i tempi di gioco ed è in grado di trovare la giocata in ogni momento, inoltre la sua duttilità è impressionante, visto che può essere schierato come mezzala, trequartista o esterno. Mi dispiace solo che questo ragazzo non sia esploso prima."
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