di Valerio Graziani -
Lui, Carlo Ancelotti, l'uomo che ha presto il posto di Mourinho a Madrid e di Guardiola a Monaco di Baviera, è praticamente perseguitato dal Dies, da James Rodriguez. Fu Arrigo Sacchi a raccontare, dopo la Decima, la Champions League del 2014 vinta da Re Carlo a Lisbona nella finale-derby contro l'Atletico Madrid del Cholo Simeone, che Carlo Ancelotti aveva in mente giocatori solidi per la campagna acquisti estiva merengue: "E invece gli dicono da Madrid che gli hanno comprato James Rodriguez"...proseguiva ridacchiando l'Arrigo.
Carlo si ritrovò il languido James anche nel gennaio 2017 a Monaco, pochi mesi prima del suo esonero dal Bayern. E adesso, Napoli. Non c'è il due senza il tre. Che Carlo abbia cambiato idea su James o che sia tutto un ghiribizzo di De Laurentiis per far fare al Napoli un salto di qualità mediatico? Lo soi vedrà, certo che proprio nel momento in cui Insigne sta ritrovando fiducia...James è un giocatore mediaticamente e tatticamente ingombrante. Date per scontate le posizioni in campo di Insigne e Callejon, potrebbe esserci ancora meno spazio per Mertens e Milik.
In ogni caso Aurelio De Laurentiis e Florentino Perez si sono già sentiti. Il Napoli ha telefonato, il Real Madrid ha risposto: un affare così non si conclude attraverso un dialogo a distanza, anche perchè quarantadue milioni di euro rappresenterebbero la spesa-record di novant’anni di Napoli, una somma che cancellerebbe i trentotto milioni investiti per Higuain e, ovviamente, tutto ciò che è servito per acquistare in questo secolo scarso di mercato: ma il sogno va vissuto e tra l’Italia e la Spagna si è stabilito un contatto.
© RIPRODUZIONE RISERVATA