di Marco Varini -

La Juventus ha individuato in breve tempo il tifoso autore del gesto dell'aereo in volo, offensivo della memoria del Grande Torino, ieri sera durante il derby. L'identificazione è stata possibile grazie ai controlli incrociati delle tecnologie di cui è dotato l'Allianz Stadium. L'identità del tifoso è stata comunicata alla Polizia. Per lui si prospetta un daspo e un lungo periodo fuori dallo stadio.

aeroplano-tifoso

Lo striscione in curva per onorare i caduti di Superga, l’applauso dello Stadium durante il derby per ricordare il Grande Torino, la visita davanti alla lapide dei responsabili del museo bianconero e i tanti messaggi di ricordo (virtuali e reali) lasciati da giocatori e tifosi. Il 70esimo anniversario della tragedia che colpì il Toro il 4 maggio 1949 ha unito le tifoserie e i due club come raramente era accaduto nel passato.

Unica, isolata, nota stonata, quel tifoso bianconero che sabato sera mimava il volo di un aereo per offendere la memoria granata. Un gesto tanto idiota quanto isolato, ma ripreso da alcuni spettatori che hanno così denunciato pubblicamente quel che è accaduto durante Juventus-Torino in curva Nord.

Il club bianconero si è subito attivato per individuare la persona, grazie alle telecamere interne più quella ai tornelli per collegare biglietto, nome e volto, e tutta la documentazione è stata presentata alla Polizia, cui spetta formalmente l’identificazione e la denuncia per quel gesto infame. Una “tolleranza zero” simile a quella che si vede in Inghilterra nei confronti di chi commette atti violenti o razzisti. Un precedente simile è quello dei due tifosi del Southampton che presero in giro il povero Emiliano Sala mimando anche loro un aereo durante una partita col Cardiff. I due sono stati arrestati e banditi dallo stadio per tre anni.

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