di Mattia Marinelli -
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Quello che trapela da ambienti rossoneri è che Giampaolo crede in André Silva, lo ritiene tatticamente intelligente e funzionale al suo gioco, la sua cessione non è più una priorità in casa milanista anche se il suo nome resta appetibile sul mercato dalla Premier League alla Turchia, il portoghese dal canto suo però fin dal ritiro di Milanello dovrà dimostrarsi motivato e desideroso di apprendere.
In attesa dell'ufficialità del lunedì per lo stesso Giampaolo, è in programma sempre domani l'incontro fra Maldini e Beretta, il Settore giovanile passerà ad Angelo Carbone con il supporto di Angelo Castellazzi, in Primavera resterà Federico Giunti, sulla panchina femminile siederà Maurizio Ganz.
Arrivano intanto da Roma, Villa Stuart, dove svolge molte ore di fisioterapia al giorno, le parole di Mattia Caldara; "Ripaghero' la fiducia di Maldini e dei tifosi, è stato un anno disgraziato ma ho capito cosa mi mancava, anche fisicamente. Non ho giocato ma ho riflettuto molto e sono cresciuto come uomo".
Sul fronte mercato si registrano invece le dichiarazioni di Martin Riha, procuratore di Dennis Praet: "Tutti sanno cosa pensa Giampaolo di lui, il Milan è un brand importante ma non posso dire altro perché altri club hanno manifestato un certo interesse per lui, Dennis è un giocatore completo e pronto per un top club".
Il presidente Ferrero ha salutato Marco Giampaolo e dalla Samp hanno rescisso tutti i componenti del suo staff, si è parlato di un ritorno a Milanello del preparatore Bovenzi che era stato al Milan con Mihajlovic ma non ci sono conferme, resta invece a Genova Luigi Turci che non diventa nuovo istruttore dei portieri rossoneri così come è difficile un ritorno di Alfredo Magni.
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