di Mattia Marinelli -
Dopo il confronto a caldo al termine di Torino-Milan di ieri sera, all'incontro di lavoro, organizzato senza alcun tipo di intento punitivo, anno partecipato il Ceo rossonero Gazidis, i direttori dell'area sèportiva Leonardo e Paolo Maldini, oltre naturalmente al tecnico Rino Gattuso
L'incontro è stato emotivamente e umanamente costruttivo: non solo è durato 1 ora circa, ma ha avuto il significato di confermare l’unità di intenti e di visione dei 4 dirigenti, perchè a suo modo anche l'allenatore va considerato in quest'ottica in alcuni passaggi chiave della stagione
Anche se i i tifosi sono in subbuglio come conferma la posizione assunta oggi dagli esponenti della curva, Il Milan non demorde, non si butta via e si sente ancora in piena corsa per la qualificazione in Champions League.
Non a caso l'obiettivo dell’incontro odierno a Casa Milan è stato quello di condividere un piano per raggiungere il grande traguardo europeo con il massimo impegno da parte di tutti i protagonisti e i collaboratori del Club.
Nonostante rumors e ipotesi di vario tipo, una volta data per scontata la fiducia (mai messa in discussione) a Gattuso, tantomeno con conferme a termine o ultimatum, sono stati analizzati da parte del Milan gli aspetti legati al momento della squadra, anteponendo sempre l’interesse del Club a qualsiasi altro genere di sensazione, per il forte senso di appartenenza.
Gli allenamenti del Milan in vista di Milan-Bologna di lunedì 6 maggio (squalificati Romagnoli, Mbaye e Soriano, con Andrea Conti che ha riportato una distorsione alla spalla), riprenderanno domani a Milanello secondo il programma degli allenamenti settimanali previsto dallo staff guidato dal tecnico rossonero.
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