di Mattia Marinelli -
Fino al 2 luglio non sono in calendario udienze TAS sul ricorso del Milan contro le sanzioni Uefa per i bilanci 2015-18. La notizia era nota da qualche giorno, ma sul concetto vero e proprio di ricorso rossonero congelato al Tribunale Arbitrale dello Sport è stata approfondita oggi dal Corriere della Sera.
Il Milan non sta accelerando sul ricorso e sulla reazione alla Uefa, anzi con la Uefa sta dialogando per cercare un compromesso che per sua natura non è facile. In campo ci sono la stringente necessità rossonera di avere più tempo per arrivare al pareggio di bilancio e non entro il giugno 2012. Poi però c'è il regolamento attuale che la Camera Giudicante non può ignorare anche se sul piano politico il clima è cambiato, ma c'è anche la necessità di non irritare gli altri club che hanno dovuto sottostare al Settlement Agreement. Forse il Milan avrebbe dovuto ripulirsi un anno fa e restare un anno fuori dalle Coppe. Che possa essere una soluzione per la prossima stagione, se il Milan non andasse in Champions League?
Perchè in Europa League ci sono ricavi ben diversi, rispetto alla Champions. La Uefa è in ogni caso arrivata al punto che il Financial Fair Play è un meccanismo nato per ridurre i debiti ma che oggi stritola e respinge nuovi investimenti.
Un fatto è certo, i 50 milioni della qualificazione Champions sarebbero manna per il Milan sotto questa mannaia Uefa, ma Ivan Gazidis parlerà di tutto questo solo dopo il 26 maggio ultima giornata di campionato e per il momento filtra solo il suo apprezzamento ai minimi. Dal canto suo la Federcalcio brasiliana ha inserito Leonardo fra i candidati per il ruolo di coordinatore delle Nazionali. A proposito di Leonardo, è stato messo in discussione da voci di corridoio che non rispecchiano il pensiero di Gazidis.
Il problema è che il peso politico del Milan in Italia è minimo come dimostra il diniego alla contemporaneità di Milan-Frosinone con la gara di Torino fra Juventus e Atalanta. Intanto la permanenza di Gattuso è legata soprattutto ai piani tecnico-finanziari del Club e alla possibilità di rinforzare davvero la rosa.
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