di DDD -
milanista salvini restituisce la festa alla curva interista
La festa per i 50 anni della Curva Nord dell’Inter ai Giardini Montanelli si può fare “se garantisce Salvini”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, attraverso un post su Facebook in risposta al ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che si è reso disponibile a garantire sulla sicurezza della festa del 30 giugno, prima autorizzata e poi revocata dal Comitato Interassessorile del Comune.
Potrebbe essere questo l'epilogo di un gustoso e curioso derby a parti e maglie invertite.
Salvini è rossonero e Sala nerazzurro, ma è stato proprio il vicepremier leghista ad aprire alla possibilità per i tifosi dell'Inter di festeggiare i 50 anni della curva Nord ai giardini Montanelli di Milano il 30 giugno, dopo che il primo cittadino aveva ritirato l'autorizzazione.
Il Viminale, ha dettato Salvini, è "sicuro di poter garantire la sicurezza e l'ordine pubblico: auspico che il Comune di Milano decida in tempi rapidi, confermando il via libera alla festa. Anche perché al momento non sono emersi problemi".
Una palla che il sindaco Sala non si è lasciato sfuggire, nel sottile equilibrio delle diversità sportive ma soprattutto delle polemiche e delle prerogative politiche: "Prendiamo atto che, relativamente alla festa per i 50 anni della Curva Nord dell'Inter ai giardini Montanelli, il Ministro Salvini dice 'Garantisco io' - ha scritto su Facebook Sala -. Le nostre perplessità nascevano dalle prescrizioni della pubblica sicurezza rispetto alla chiusura parziale e al presidio dei cancelli del parco. In altre parole, fruizione limitata del parco da parte dei cittadini e personale di pubblica sicurezza da dirottare in loco. Se Salvini, attraverso il ministero, vuol prendersi la gestione diretta dell'evento diamo la nostra disponibilità a concedere lo spazio".
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