di Elena Rossin -
momento staccare moretti lha trovato buffon ancora no
Buffon e Moretti: l’opposto modo di chiudere la carriera agonistica. Per un calciatore quando arriva il momento di smettere è sempre molto difficile soprattutto se il dire addio al calcio giocato arriva per l’inesorabile avanzamento dell’età che però non corrisponde al sentirsi “vecchi”. C’è chi trova in sé la forza di appendere gli scarpini al chiodo, anche se potrebbe continuare ancora a giocare pur su livelli differenti dai propri standard e chi, invece, il rettangolo di gioco proprio non riesce a lasciarlo e prolunga la sua permanenza. Emblematici da questo punto di vista sono Buffon e Moretti che un tempo furono compagni di squadra nella Juventus e in un’occasione in Nazionale e poi avversari in particolare quando il difensore divenne un giocatore del Torino.
Moretti alla soglia dei trentotto anni, al termine della stagione da poco conclusa, ha scelto di lasciare il calcio giocato per passare a quello da dirigente. Il difensore dopo aver riflettuto ha maturato l’addio consapevole che avrebbe potuto ancora giocare, ma che l’età rendeva sempre più complesso riuscire a mantenere il livello delle prestazioni alto e così trovando il supporto del Torino si è subito proiettato verso un ruolo da dirigente . “Chiudo una parentesi importante e bellissima della mia vita cosciente di stare ancora bene. Ringrazio il presidente e il mister che hanno provato a convincermi, ma è arrivato il momento” ha detto il difensore quando ha annunciato il suo ritiro.
Buffon per la verità un addio l’ha dato ossia quello alla Nazionale dopo ventitre anni, ma non è ancora pronto ad appendere i guanti al chiodo. il portiere all’età di quarant’anni dopo diciassette anni l’estate scorsa ha lasciato la Juventus e si è trasferito al Paris Saint Germanin continuando ad essere un calciatore e adesso nonostante i quarantuno anni di smettere non ne ha proprio intenzione. Infatti, potrebbe ritornare nel club bianconero e fare il secondo a Szczesny al quale un anno fa aveva passato il testimonial consegnandogli la titolarità della porta della Juventus.
Due grandi professionisti del calcio che hanno una visione opposta del modo di terminare la carriera.
© RIPRODUZIONE RISERVATA