di Mattia Marinelli -
reduci del chelsea finalmente avversari sarri conte si marcano stretti
Entrambi cercavano la terra promessa e pensavano di averla trovata al Chelsea. Il primo, il tecnico salentino, ha voltato le spalle alla panchina azzurra per quella dei Blues: ha vinto, ha polemizzato, ha rotto, ha fatto causa. Il secondo è approdato a Londra perchè non ne poteva più di De Laurentiis e sembrava l'uomo della svolta tattica rispetto al calcio nevrile e caratteriale del suo predecessore.
Adesso Antonio Conte e Maurizio Sarri stanno per lasciare in coppia il Chelsea, l'uno uscendo dall'aula di tribunale, l'altro dalle pieghe di una stagione tribolata e senza identità. Conte verrà ricordato per il titolo inglese e per l'sms di congedo a Diego Costa, Sarri per aver provato a raddrizzare la stagione con Gonzalo Higuain che, sul piano dell'esplosività e dei gol, non riesce più a raddrizzare nemmeno se steso.
Dopo essere stati i protagonisti della staffetta tutta italiana a Stamford Bridge, il tecnico salentino e quello toscano potrebbero essere avversari nella prossima stagione in Roma-Milan e in Milan-Roma. Che siano o meno ristoranti da cento euro, sono comunque due grandi club che stanno parlando con uno dei due e pensando ad entrambi per rilanciarsi sul piano nazionale e internazionale.
Per la panchina del futuro, infatti, il Milan studia il dopo Gattuso, con la qualificazione Champions potrebbe partire la caccia a Sarri e Jardim, senza Champions invece la soluzione potrebbe essere Di Francesco. Secondo varie fonti, anche il Milan partecipa alla corsa per il tecnico del Chelsea, del resto Leonardo e Maldini vengono descritti furiosi e senza Champions può saltare la panchina di Gattuso.
Anzi, in caso di sconfitta a Torino ci sarebbe l'ipotesi di un clamoroso esonero di Gattuso per affidare la volata finale verso la Champions al tecnico della Primavera Giunti con la supervisione di Leonardo. Sull'altro fronte, ci ssarebbero già stati tre incontri fra la Roma e Antonio Conte, con il tecnico che apprezza il modo di muoversi della Roma e potrebbe incidere sul mercato giallorosso. Se Sarri potrebbe essere l'uomo giusto per aprire il ciclo Milan anche se restano in piedi le ipotesi Pochettino e Rudi Garcia, proprio Antonio Conte potrebbe ritrovarselo faccia a faccia. I due non sono mai stati avversari in scontri diretti fino ad ora, visto che Sarri è salito in Serie A con l'Empoli in quella estate del 2014 in cui Conte diventava Ct della Nazionale azzurra dopo il tempestoso addio alla Juventus.
© RIPRODUZIONE RISERVATA