Il trend dei derby italiani di campionato nella stagione 2017-18

di Angelica Cardoni -

Torino, Milano, Verona, Genova e Roma. Se si osservano queste cinque città esclusivamente da un punto di vista calcistico, l’accostamento alla parolina magica viene facile. Derby. Cinque lettere che racchiudono tanta adrenalina. Emozioni pure che cambiano in base alle caratteristiche regionali e al modo in cui il match è vissuto dalle tifoserie, differenti per storia, tradizioni e cultura. Immaginando una classifica speciale dedicata soltanto ai derby disputati nell’ultimo campionato, vedremmo la Juventus in testa e il Torino fanalino di coda. Sei punti per la squadra di Allegri che ha sempre battuto i cugini, seguita da Inter, Roma e Sampdoria, seconde con 4 punti. Tre punti e tre gol a testa - sommando l’andata e il ritorno - per Chievo e Hellas Verona. Poi Milan, Lazio e Genoa (con 1 punto) e il Torino a quota zero, sempre sconfitto. In campionato e in Coppa Italia. La stracittadina che ha aperto le danze è stata quella di Torino, il 23 settembre, cornice di un vero e proprio trionfo bianconero con la squadra di Allegri che ha battuto 4-0 il Toro (doppietta di Dybala e gol di Pjanic e Alex Sandro) nel 145° derby della Mole in serie A. E al ritorno la storia non è stata riscritta. Anzi, altro gol di Alex Sandro, miglior marcatore della Juve insieme a Dybala, e granata ko. In totale, quindi, i bianconeri hanno raccolto 6 punti e sono l’unica squadra ad aver vinto il derby sia all’andata che al ritorno, segnando 5 gol in totale. Da Torino a Milano. Primo round il 15 ottobre, quando l’Inter ha superato il Milan 3-2 con la tripletta di Icardi che ha assicurato all’argentino il titolo di capocannoniere della classifica derby. Per il Milan segnarono Suso e Handanovic con un autogol. Al ritorno, invece, l’incontro si è concluso 0-0. Il bilancio nerazzurro è identico a quello che ha favorito la squadra di Di Francesco. Il 18 novembre, infatti, è stato disputato il primo derby di Roma, vinto 2-1 dai giallorossi con le reti di Perotti e Nainggolan (inutile il rigore segnato da Ciro Immobile per la Lazio). Al ritorno, il 15 aprile, 0-0. Ma che derby! L’espulsione di Radu e i due legni per i giallorossi aumentarono la tensione in un match sempre molto caldo. Dal derby della Capitale a quello della Lanterna, con il Genoa che non ha mai segnato in questa stagione. Il primo è stato un Genoa-Sampdoria terminato 0-2 (il 4 novembre) con le firme di Ramirez e Quagliarella. Un successo speciale per la Samp che vinse il terzo derby consecutivo, dopo l’ultima volta risalente al 1953. Nessun riscatto per il Genoa durante il match di ritorno: reti inviolate e un punto contro i quattro dei cugini. Da Marassi al Bentegodi, con una vittoria per parte in questo campionato. La prima in favore del Chievo che ha battuto l’Hellas 3-2 a ottobre. Doppietta di Inglese e rete decisiva di Pellissier, con Verde e Pazzini in gol per il Verona. Altra storia al ritorno, quando il Verona ha vinto 1-0 grazie alla rete decisiva di Caracciolo. Dunque, Juventus in testa per punti e reti segnate in totale, ma l’uomo derby è dell’Inter: Mauro Icardi, autore di una tripletta, è primo, seguito da Dybala, Alex Sandro e Inglese, a quota due. Tante emozioni in campionato ma non solo, visto che ci sono stati due derby anche in Coppa Italia. Milan-Inter e Juventus-Torino, ai quarti di finale. I rossoneri hanno battuto 1-0 i cugini, grazie al gol di Cutrone che, ai supplementari, ha trascinato Gattuso in semifinale contro la Lazio. E dall’altra parte, la Juventus ha battuto per la terza volta il Toro, 2-0, conquistando la semifinale contro l’Atalanta. Douglas Costa e Mandzukic ricorderanno bene quel match che ha confermato, ancora una volta, il primato assoluto della Vecchia Signora.

Mauro-Icardi

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