Il derby veneto è del Verona che si rialza dopo tre ko di fila: il Venezia di Eusebio Di Francesco, come contro la Roma la scorsa settimana, viene rimontato e sconfitto nel finale

Nel secondo anticipo della 7ª giornata di Serie A il Verona rimonta e batte il Venezia nel derby veneto, conquistando la terza vittoria in campionato. Lagunari in vantaggio in avvio con Oristanio, pari immediato di Tengstedt, nel finale un autogoal di Joronen decide la sfida del Bentegodi.

Esultanza Verona

Partenza col botto

Pronti, via e il Venezia sblocca al 3' con Oristanio. Angolo battuto dalla sinistra da Nicolussi Caviglia, troppo morbida la difesa gialloblù che si perde l'inserimento dell'ex Cagliari che di testa fa 1-0 da distanza ravvicinata. La risposta del Verona però è immediata e arriva al 9' con Tengstedt: sugli sviluppi di un corner respinto, la palla viene rimessa in mezzo e allungata da Mosquera e arriva sui piedi dell'attaccante danese in prestito dal Benfica che con una conclusione al volo batte Joronen e riporta la gara in parità.

Oristanio, Venezia
Oristanio, Venezia, sigla il gol del momentaneo 1-0 contro il Verona (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Nella prima mezz'ora le occasioni fioccano da una parte e dall'altra. Gli scaligeri al 10' sfiorano addirittura il 2-1 sempre con Tengstedt che manda a lato un cross operato dalla sinistra; i lagunari invece al 18' mancano una clamorosa opportunità con Haps che ciabatta un traversone dalla destra, otto minuti più tardi invece Pohjanpalo non arriva puntuale su un cross di Candela, il pallone rotola arriva a Doumbia che di controbalzo calcia sopra la traversa.

L'autogoal di Joronen contro il Verona
L'autogoal di Joronen condanna il Venezia nel derby contro il Verona(Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Un autogoal di Joronen condanna il Venezia

Nella ripresa il Venezia continua a spingere sull'acceleratore, affidandosi principalmente alle conclusioni da fuori. La retroguardia scaligera respinge un tentativo di Haps al 49', mentre Montipò fa buona guardia su Busio un minuto più tardi. Il Verona si riaffaccia nella metà campo avversaria allo scoccare dell'ora di gioco con Duda che vede deviarsi in angolo un cross insidioso; poco dopo è ancora l'ex Colonia protagonista con un azione individuale che costringe Joronen al grande intervento.

L'estremo difensore del Venezia salva in un primo momento la squadra di Eusebio Di Francesco e poi di fatto condanno i lagunari alla quinta sconfitta in campionato: all'81' Kastanos imbeccato sul secondo palo colpisce di testa, Joronen litiga col legno amico e si trascina la palla dentro.

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