di Angelica Cardoni -
Claudio Ranieri potrebbe giocarsi molto, o forse tutto, in Roma-Fiorentina. Il suo derby. Una partita così speciale per lui che è stato l'allenatore dei viola dal 1993 al 1997. Agli inizi della carriera dunque, dopo il Cagliari e il Napoli, prima di sbarcare all'estero per raggiungere quella favola chiamata Leicester. A Firenze, riuscì in una delle imprese più difficili. Simile a quella che lo coinvolge adesso: uscire dalla crisi. La Fiorentina era appena retrocessa e lui riuscì a riportarla in serie A. Ma non è tutto. Ranieri vinse una Coppa Italia e poi la Supercoppa Italiana contro il Milan, grazie a una doppietta di Batistuta.
A Roma la situazione è complicata. Claudio Ranieri ha preso la squadra tra mille difficoltà, in crisi nera, specialmente dopo il pesante ko subito in casa contro il Napoli. “Avete qualità, ma dovete dimostrare di saperle tirare fuori e di fare gruppo. Altrimenti non si va lontano". Questo l'appello rivolto alla squadra, secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport. La panchina traballa e un risultato negativo contro la Fiorentina potrebbe aggravare maggiormente la situazione, se non comprometterla del tutto. Anche perché, i giallorossi devono riscattarsi dall'umiliante 7-1 che la Fiorentina gli ha inflitto in Coppa Italia, contribuendo all'esonero di Di Francesco.
I viola, però, non navigano nell'oro. La squadra di Pioli non riesce più a vincere e ha perso le ultime due trasferte di campionato, collezionando una serie infinita di pareggi. Come l'ultimo contro il Torino. Un bilancio che colloca la Fiorentina a 38 punti, a metà classifica e sotto le aspettative stagionali. Il derby delle crisi è servito.
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