di Antonino Sambataro -
samp roma defrel un derby schick
C’è chi vive una seconda vita e chi la insegue sperando di risorgere. Sampdoria-Roma, anticipo serale della 31esima giornata di serie A, è una sfida che può dire molto per le speranze europee delle due squadre. Molto dipenderà dalle prestazioni, e magari anche dai gol, di Grégoire Defrel e Patrick Schick in una notte che rappresenta per loro un derby all’incontrario. I due attaccanti incrociano infatti le loro rispettive ex squadre con spirito, obiettivi e paure diverse in una stagione fin qui opposta come due poli.
A Bogliasco si sogna il ritorno in Europa: merito soprattutto dei gol di Quagliarella e del lavoro di Giampaolo. A spingere la corsa blucerchiata sta però contribuendo anche Defrel, arrivato l’estate scorsa dopo una stagione deludente in giallorosso. Per lui un inizio boom, poi la flessione, il botto in auto e infine la lenta risalita: fin qui fanno 8 gol in campionato, sette in più di quanto fatto in un’intera stagione con la Roma, conditi da tre assist e tante prestazioni da applausi.
Duttilità, fantasia e fisicità sono il suo marchio di fabbrica, caratteristiche che avevano illuminato l’ascesa dell’altro osservato speciale di Marassi, quel Patrik Schick che proprio a Genova aveva mosso i suoi primi passi in serie A. Il ceco però stenta a ritrovarsi. I gol in campionato per lui sono fin qui 3, l’ultimo dei quali realizzato un mese fa contro l’Empoli nella notte del nuovo esordio di Ranieri sulla panchina romanista.
La stagione tortuosa dei capitolini di certo ha complicato le cose, ma i 40 milioni investiti per strapparlo alla Juventus non sono stati ancora ripagati e il tempo stringe. Schick ha bisogno di un segnale per ritrovarsi, Defrel vuole inviarne un altro per confermarsi. Sampdoria e Roma sperano, con Marassi a fare da palcoscenico per questo derby all’incontrario.
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