DerbyDerbyDerby DDD sarri gli ex giocatori napoli privato mi dicono bene
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sarri gli ex giocatori napoli privato mi dicono bene

Redazione Derby Derby Derby

di DDD -

Le prime parole di Maurizio Sarri: "A livello europeo ci sono 8-9 squadre che hanno la stessa forza della Juventus, si parte per vincere e poi bisogna accettare il risultato. A livello europeo c'è un obiettivo, un sogno da perseguire con determinazione feroce ma sapendo che c'è un coefficiente di difficoltà mostruoso".

Le scelte e il modulo: "Bisogna avere le idee chiare sui giocatori che ci fanno fare la differenza e metterli in condizione di fare la differenza. Dobbiamo studiare bene le caratteristiche dei giocatori e parlarci. Non ho fatto solo il 433, ma anche il 4231 e il 4312, al Chelsea c'era da accompagnare Eden Hazard, con alcune controindicazioni difensive che abbiamo poi cercato di ovviare".

Ancora Sarri: "Non passo dai dilettanti alla Juventus, c'è stato tutto un percorso, arrivo alla Juventus dal Chelsea. Cristiano Ronaldo? Negli ultimi anni ho allenato giocatori molto forti, con lui si va al top mondiale, si sale di categoria, lui è un ragazzo che ha tutti i record del mondo, mi piacerebbe fargliene battere qualcun altro".

Il gesto del dito medio e la napoletanità secondo Sarri: "La querela che io minacciai tempo fa non era per la Juve, ma perchè era priva di fondamento la notizia che avrei lasciato il Napoli. A Napoli ho passato 3 anni a pensare di sconfiggere la Juventus, ho dato il 110 per cento e non ci siamo riusciti, ci riproverei, lo rifarei, nell'ambito di una rivalità sportiva. La mia professionalità mi porterà a dare tutto per la Juventus adesso. Ho avuto dei modi sbagliati, l'avversario si può odiare ma in quanto avversario anche apprezzare".

Si è parlato di tradimento a Napoli e ai napoletani: "I messaggi personali che mi arrivano dai giocatori sono diversi da quello che i giocatori dicono pubblicamente e questo vale anche per il mio rapporto con il Napoli. Avevo l'esigenza di tornare in Italia e una grande società mi ha voluto in maniera importante. Io ho sempre dato il mio 110 per cento con tutte le squadre in cui ho lavorato e lo darà anche con questi colori. Le mie sono scelte logiche, su cui è inutile romanzarci sopra".

Gli altri temi: "Alla Juve ho trovato persone solide e compatte che vanno tutte le per la stessa strada, mi sono bastate un paio di cene per capire che sono un gruppo forte. Ho fatto fare a Higuain il record di gol in Serie A, mi piacerebbe farlo fare anche a Ronaldo. Lui e Dybala sono così forti che possono giocare in qualsiasi ruolo. Ho vinto poco, ma la storia ci dice che hanno vinto squadre con varie filosofie di gioco, io rimango me stesso, convinto e devo trasmettere le mie idee".