di Sara Federico -

Chiunque avesse mai pensato, anche solo per un momento, a stagione ancora in corso, che il caso Icardi fosse rientrato e che il peggio fosse passato, si era decisamente sbagliato.  La fine del campionato, dopo un delicatissimo rigore fallito nell’ultima giornata, non ha che amplificato i rancori nei suoi confronti sia in casa Inter che tra i tifosi.

Sarri-Icardi

E ora più che di contenzioso fra il club e il giocatore, si parla di una vera e propria guerra civile tra due fazioni ben definite e determinate a non mollare ne a trovare compromessi. Una frattura troppo profonda e a quanto pare irrecuperabile.  Da una parte la società e il nuovo allenatore, entrambi d’accordo a escludere Maurito da qualsiasi programma o progetto nerazzurro.

Dall’altra i coniugi Icardi come al solito affiatati, sempre uniti e testardi nella loro volontà di restare a Milano, rifiutando ogni proposta e declinando qualsiasi incontro con la dirigenza. E sulla carta, il contratto in scadenza nel 2021 sta dalla loro parte anche se, sebbene i due affermano di essere disposti anche a questo, sarebbe carissimo il prezzo da pagare poiché accettare una panchina o una tribuna per ben due stagioni, risulterebbe, piuttosto frustrante per un bomber di 27 anni e potenzialmente nel pieno della sua carriera.

Ma c’è una terza persona che si appresta a giungere a Torino, di nome Maurizio Sarri, forse l’unico disposto a risolvere il rebus. Lo voleva al Napoli e lo voleva al Chelsea. Il movente è proprio una vecchia e latente passione verso l'argentino ancora mai appagata…. Sarà questa, se il Chelsea libererà il tecnico toscano, l’occasione per soddisfarla una volte per tutte a Torino?

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti