di Antonio Lopopolo -

Nerazzurri decisi a blindare il terzo posto, capitolini bisognosi di punti per restare attaccati al trenino delle pretendenti. Ma Inter-Roma non è soltanto questo. Sarà anche Nainggolan-Zaniolo, una delle tante sfide nello scontro Champions League in programma sabato sera a San Siro. La più suggestiva, sicuramente, tra due grandi calciatori scaricati dalle due ex squadre. Da un lato il ninja, deluso in particolar mondo dall’ormai ex ds giallorosso Monchi che la scorsa estate aveva cercato di farlo partire dalla capitale. Dall’altro il giovane talento italiano che, a differenza del belga, in casa nerazzurra era molto considerato ma non avrebbe trovato posto in prima squadra sotto la gestione Spalletti.

Nainggolan-Zaniolo

L’avventura di Nainggolan a Milano non iniziata come tutti i tifosi speravano. Il centrocampista ex Roma ha probabilmente toccato il punto più basso della sua carriera ma l’Inter è stata abile e caparbia a ricostruirgli un percorso fatto di duro lavoro, tanta corsa e sacrificio all’ombra della “Pinetina” di Appiano Gentile. Il belga adesso sembra essere tornato al centro del pianeta Inter, a guidare una squadra cha ha 6 punti in più della Roma in classifica, in un finale di stagione che vede le due formazioni in piena corsa Champions.

Nei momenti importanti di questa stagione Nainggolan purtroppo è quasi sempre stato indisponibile, lo testimoniano gli appena 4 gol segnati, ma prima di concentrarsi sulla prossima annata vuole guadagnarsi i gradi di leader indiscusso dell’Inter, conducendola lì dove ha lasciato la Roma, al terzo posto. Unico obiettivo rimasto nel mirino dei milanesi.

La Roma allenata da Claudio Ranieri, invece, si coccola il suo gioiellino Nicolò Zaniolo. Approdato in sordina nella capitale si è conquistato il posto da titolare, incantando tutti a suon di brillanti prestazioni, condite anche da gol pesanti in Europa. In pochi si aspettavano che il ragazzo di Massa Carrara potesse essere così determinante sin da subito per i giallorossi e l’ovvia esaltazione delle sue doti è stata una conseguenza inevitabile per lo stupore che ha suscitato in tutto il mondo pallonaro.

Lo scambio Nainggolan-Zaniolo ha portato nelle casse romane 24 milioni di euro, più i cartellini di Santon e appunto del 19enne Zaniolo. L’Inter, comunque, s’è tenuta il 15% sulla futura rivendita; almeno qui la crescita dell’ex primavera interista non sarà un elemento negativo. A Trigoria si augurano che il numero 22 giallorosso vada in reta anche a San Siro. Quando lui segna, i giallorossi non perdono mai: due successi e due pareggi.

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