La Digos, prima dei provvedimenti finali, ha vagliato a lungo i filmati girati dalla scientifica. Inizialmente erano una cinquantina le persone coinvolte, a questo punto 17 di loro sono state colpite da Daspo.

Lo scorso 25 febbraio, prima del derby abruzzese di Serie D, c'erano stati scontri tra ultras del Chieti e dell'Avezzano. I disordini si erano verificati davanti allo stadio Angelini, poco prima dell'inizio della gara. La recinzione metallica fra le due tifoserie aveva evitato il contatto fisico: gli ultras rivali, però, si sono lanciati sassi, bottiglie e bastoni. Due agenti sono rimasti contusi, danneggiate tre auto parcheggiate.

DERBY CHIETI

La Questura presenta il conto

Nove tifosi ultras del Chieti e otto dell'Avezzano, dopo la firma dei provvedimenti da parte del questore Montaruli, dovranno restare per molto tempo lontano dagli stadi. La sanzione più alta è di 8 anni.

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Il questore di Chieti ha fatto leva sulle indagini della Digos e sull'istruttoria della Divisione anticrimine. Grossi guai dunque per i 17 tifosi coinvolti. Questa la reazione degli ultras Chieti su Facebook: "Per Chieti-Avezzano del 25 febbraio, oggi sono arrivate delle diffide, alcune pesanti, per i nostri Ultras. Diffide ingiuste, come sempre, due pesi e due misure. Potete diffidare chi volete, LA CURVA VOLPI NON MORIRÀ MAI".

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