Approccio da correggere, ma l'Inter vince sempre e comunque
"Ottava vittoria consecutiva, +9 sul Milan e +10 sulla Juve (che deve recuperare la sfida contro il Napoli), un’altra giornata in archivio nella corsa allo scudetto. I tre punti strappati a Torino pesano, non potrebbe essere altrimenti visto il momento della stagione. Conte, ingabbiato nello skybox, avrà sofferto fino all’ultimo come i tifosi nerazzurri inchiodati davanti al televisore, ma un’altra tappa del percorso della sua Inter è stata superata. Non però senza qualche piccola macchia": è questo il senso dell'editoriale di Gazzetta.it dopo Torino-Inter 1-2.
"Ecco, dunque - continua Gazzetta - le note positive e quelle meno del match del Grande Torino, l’azzurro e il nero della 27esima giornata. Non si può non partire, appunto, dai numeri: le otto vittorie consecutive sono un chiaro segnale ai naviganti e il distacco dalle inseguitrici è la prova di una marcia di cui è difficile tenere il passo. L’Inter corre spedita verso il tricolore e anche il calendario ora sorride ai nerazzurri: Sassuolo (prima della sosta), Bologna e Cagliari possono essere un trittico decisivo per allungare la striscia di successi, non far avvicinare chi sta dietro e allungare ancora di più le mani verso lo scudetto. Soffermandoci però sulle ultime tre vittorie, il dato che emerge è dunque una sofferenza maggiore nel portare a casa i tre punti rispetto ai successi precedenti. La striscia vincente, ancora in corso, è iniziata con cinque trionfi praticamente mai in discussione: contro Benevento, Fiorentina, Lazio, Milan e Genoa sono arrivati tutti successi con almeno due gol di scarto e segnando sempre nei primi tempi, con addirittura tre gol nei primi dieci minuti (contro il Benevento, nel derby e in casa contro il Grifone). Nelle ultime tre, la musica è decisamente cambiata: tre vittorie di misura, con una sola rete di scarto, e senza segnare nella prima frazione".
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