Se l'Italia non avesse avuto quella straordinaria palleggiatrice di nome Alessia Orro....
analisi Facebook di Roberto Beccantini -
Da Curry-uomo-Curry a «Nole» me tangere a Julio col bene che ti voglio. Le ragazze del volley sono campionesse olimpiche per la prima volta nella storia.
All’ora della pennica, hanno sbranato le "State Unite"
Appassionato di molto ed esperto di nulla, mi inchino a Julio Velasco, un tecnico al quale devo una della massime che più mi hanno commosso ed entusiasmato («Charlie Brown dice a Snoopy: "Un giorno moriremo tutti". E Snoopy gli risponde: "Sì, ma tutti gli altri giorni no"».
Un bacio a tutti gli haters di Alessia Orro, che ha concluso un'estate sempre in crescita, con il massimo della forma raggiunto nel momento più importante, ha giocato una finale perfetta e si conferma una delle migliori al mondo pic.twitter.com/P7nEooGbzj
— timmita 🕸️❄️ (@timmita13) August 11, 2024
A Paola Egonu, a Myriam Sylla, a Ekaterina Antropova, a Sarah Fahr, a tutta l'Italia meticcia e di radici mobili che hanno fatto del «muro» un ponte verso la vita e (e non una fuga da essa). Orro o mai più.
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