DerbyDerbyDerby FantaDerby Tifosi Milan, l'abbraccio Maldini-Gattuso il momento più bello di Napoli-Milan al San Paolo
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Tifosi Milan, l'abbraccio Maldini-Gattuso il momento più bello di Napoli-Milan al San Paolo

Redazione DDD
Storia e attualità rossonere

di Marta Baudo - blog TheDevilInside -

Sarà stata la sorprendente vittoria contro i pluri titolati… gobbi ad ingolosire i palati rossoneri e a farci desiderare una prova di spessore a Napoli! Alla vigilia di questo ciclo mozzafiato avremmo firmato per uscire con almeno 5 punti: 7 teniamoli stretti e guardiamo avanti con fiducia, nonostante il calo rispetto alle ultime prestazioni. Un punto a Napoli non è poi da buttare via, forse chiederne nove tra Lazio, Juve e Napoli sarebbe stato troppo, ma avrebbe sancito la maturità definitiva. C’è da ammettere che il trittico di partite era da carboni ardenti e le energie psico fisiche calanti. E così qualche errore rossonero, non propriamente da Milan, va a coronare questa sfida Maradona-Van Basten, oops, Rebic-Insigne…

Paolo Maldini e Gennaro Gattuso

“Luglio, col bene che ti voglio”: cooling break per tutti, La Penna compreso. Ho visto più rigori dati al Milan post lockdown che in un’intera stagione di serie A. Sorprendente davvero: finita l’emergenza, tornerà tutto come prima? “Certe emozioni sono per sempre”: restrizioni anti COVID permettendo, l’abbraccio Gattuso / Maldini è il momento più bello e nostalgico della sfida. Il Napoli è una squadra consolidata da anni, in grande condizione fisica e che dà parecchio filo da torcere: è un avversario spigoloso e Ringhio trasmette una mentalità combattiva. La verve che Rino dà alla sua squadra è simile a quella che Ibra infonde ai compagni: personalità energiche le loro!

Zlatan fa proprio un lavoro che potremmo quasi definire sporco, una lavoro difficile per tenere legata la squadra in campo e i giocatori sempre sulla corda a livello mentale. Gigio a Napoli avrà sentito aria di casa e paga dazio all’effetto nostalgia con una prova altalenante, dai due volti. Intanto Theo, terzino goleador non dimentica come andare in porta con il pallone, mentre un giovane brasiliano sembra perso sulla strada di Milanello… Ci sono scommesse e scommesse dal Brasile: un conto è Kakà, pagato poco, e rivelatosi poi investimento assai proficuo, un altro conto è Paquetà, troppo costoso, dopo 18 mesi ancora un enigma, vero Matteo?! E ora come si comporteranno i nostri eroi davanti alle cosiddette partite abbordabili, almeno sulla carta?

Un dato comunque non trascurabile è avere, a nostro favore, gli scontri diretti con Roma e Napoli. Avrei un suggerimento da casa: guardare alla Roma, avanti a noi di qualche punto, e non subito dietro: questa è la vera mentalità da Milan. Con gli stadi vuoti sono esaltati i suoni autentici del campo e soprattutto, se prima i giocatori potevano ignorare le dritte degli allenatori, ora non hanno più scuse! Un Napoli-Milan in coda a due giornate intense per uno speciale Trofeo Bella a Bogogno.