Secondo "The Times", il tetto sarà fissato in base a introiti televisivi e ad accordi commerciali più bassi. Manchester City, Manchester United e Aston Villa hanno votato contro. Il Chelsea si è astenuto.

La Premier League è uno dei campionati che impone i controlli più severi sulle finanze dei club. In questa stagione, infatti, sono già state comminate sanzioni alle squadre per aver superato il limite consentito, fino alla detrazione di punti in classifica.

Nottingham Forest v Manchester City - Premier League

Nuova era nella Premier League

La competizione inglese vuole rimanere all'avanguardia in questo tipo di controlli e, secondo The Times, sta per chiudere un accordo storico che sarà una vera e propria rivoluzione. Secondo la testata britannica, per la stagione 2025-26 verrà stabilito un limite salariale per le varie squadre.

Nottingham Forest v Liverpool FC - Premier League
(Photo by Catherine Ivill/Getty Images)

Questo controllo sarà stabilito sulla base dei minori introiti televisivi di ogni club, moltiplicati per un multiplo di circa 4,5 o 5, importo ancora da confermare. Pertanto, tutte le società dovranno rimanere al di sotto di questa cifra, senza distinzioni.

Nottingham Forest v West Ham United - Premier League
(Photo by Michael Regan/Getty Images)

Sebbene questa misura debba ancora essere ratificata dall'Assemblea Generale del prossimo giugno, tutto lascia pensare che verrà attuata. Tuttavia, tre club hanno votato contro questa misura: Manchester City, Manchester United e Aston Villa. Il Chelsea si è astenuto.

Nottingham Forest v Manchester City - Premier League
(Photo by Michael Regan/Getty Images)

La distribuzione dei ricavi della Premier League derivanti dai diritti televisivi e dagli accordi commerciali viene suddivisa in questo modo: 50% in parti uguali per tutte le squadre, 25% in base alla classifica e 25% in base al numero di partite trasmesse.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti