Ben Yedder, in Tribunale, ha ammesso la sua colpevolezza in merito all'accusa di violenza sessuale. Il calciatore francese ha chiesto scusa alla ragazza.

Tiene banco la questione relativa al processo che vede accusato Wissam Ben Yedder per violenza sessuale. Nella giornata di ieri il trentaquattrenne è stato processato per violenza in stato di ebbrezza e il Pubblico Ministero avrebbe chiesto 2 anni e 6 mesi di reclusione, di cui 18 mesi con sospensione condizionale della pena. È ancora presto per la sentenza definitiva, attesa per il 12 novembre, ma importanti novità sono emerse nel corso della giornata odierna.

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Wissam Ben Yedder
Wissam Ben Redder, 34 anni, attualmente svincolato.(Foto di Stuart Franklin/Getty Images)

La testimonianza di Ben Yedder

Nelle ultime ore, infatti, il calciatore francese ha ammesso in Tribunale: "Ho bevuto e bevuto per due, tre giorni… non ricordo cosa sia successo. A causa dell'alcool ho problemi di memoria. Non ero me stesso, so che è brutto, ma ero sotto l'effetto di alcool: sono una persona sola, ho difficoltà a fidarmi delle persone perché in passato sono stato tradito in parecchie storie. E così mi sono rifugiato da solo nell'alcol ma mi rendo conto che è stato l'errore peggiore della mia vita. Chiedo sinceramente scusa alla ragazza, alla mia famiglia".

L'ex Monaco era stato arrestato nella sua casa nella notte del 6 settembre, dopo aver accompagnato in macchina una ragazza di 23 anni e aver tentato un approccio sessuale esplicito senza il consenso di lei.

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