Ragioni di sicurezza, Foggia-Taranto derby a porte chiuse. I consiglieri comunali si fanno sentire: "E' punitivo"
Per ragioni di sicurezza il derby tra le squadre di calcio Foggia-Taranto in programma sabato 6 gennaio, si giocherà a porte chiuse: lo ha stabilito il prefetto di Foggia con una ordinanza che dispone la chiusura dello stadio Zaccheria.
I motivi: rivalità tra le due tifoserie delle due squadre
A pesare non poco è stato l'incendio che causò l'inagibilità dello stadio Jacovone di Taranto per diverse settimane, dopo il derby d'andata vinto 2-0 dagli jonici. Per questo diversi ultras del Foggia hanno ricevuto provvedimenti Daspo e per un paio di loro sono arrivati anche gli arresti domiciliari. Ad oggi sono cinque le gare che il Foggia ha dovuto giocare a porte chiuse. Ma per i consiglieri comunali di centrodestra (Di Mauro, Amorese, Fusco, Nunziante, Accettulli, Soragnese, Rignanese e Pellegrino) si tratta di "decisioni eccessive e punitive per le migliaia di tifosi perbene che affollano lo stadio, i quali, per colpa di pochi, vengono privati di un diritto, quello di assistere ad eventi che più di tremila persone, abbonandosi, hanno pagato in anticipo".
🔴 Il centrodestra su #Foggia-Taranto a porte chiuse: “Provvedimento eccessivo e punitivo per una intera comunità” ⬇️ https://t.co/ExmhWx8x22
— l'Immediato (@immediatonet) January 2, 2024
Un consigliere comunale di opposizione, il civico Mainiero, ha invece inviato una pec alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al ministro degli Interni, Matteo Piantedosi: "A Foggia - evidenzia - va ripristinato un perimetro di funzionamento democratico che non può risolversi con soluzioni emergenziali come quello di vietare una partita, per la quinta volta e mai per fatti illeciti verificatisi allo stadio di Foggia", come riporta Bari.repubblica.it.
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