Guai in vista per Patrice Evra che il prossimo lunedì dovrà presentarsi dinnanzi al tribunale di Parigi per rispondere alle accuse di insulto omofobo sui social.
di Antonio Marchese -
I fatti risalgono al 2019 dopo che il PSG venne eliminato dalla Champions League dal Manchester United.
Evra ha riconosciuto di aver pronunciato quelle parole ora sotto accusa, ma ha anche spiegato che il video incriminato è stato pubblicato su internet e reso di dominio pubblico a sua insaputa.
Il francese rischia fino ad un anno di reclusione e 45mila euro di ammenda per insulto pubblico, in caso di insulto privato la pena, come riporta l’Equipe, sarebbe di 1.500 euro di multa.
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