La Procura olandese aveva inizialmente chiesto una condanna a nove anni a causa della complicità del calciatore nell'importazione su larga scala di cocaina.
Il tribunale di Amsterdam ha condannato questo mercoledì Quincy Promes a sei anni di reclusione per traffico di droga, in una decisione che non includeva la confessione del nazionale olandese, che non era nemmeno presente al processo. Secondo De Telegraaf, l'organo giudiziario olandese ha finito per applicare una pena leggermente inferiore rispetto a quanto inizialmente richiesto dalla Procura, che indicava nove anni, con l'avvocato dell'attaccante 32enne che ha già assicurato che presenterà ricorso contro la sentenza. decisione.
Da Amsterdam a Mosca
Da notare che il nazionale olandese aveva lasciato l'Ajax nel 2021 a seguito di un accoltellamento per il quale era stato arrestato nel dicembre 2020, finendo per essere condannato nel giugno dello scorso anno a 18 mesi di carcere. Questo episodio di accoltellamento ha portato al suo ritorno allo Spartak Mosca nel 2021 (dove ha giocato tra il 2014 e il 2018). Dal suo ritorno, ha giocato 101 partite in Russia, segnando 48 gol per il club russo, sotto la guida di Rui Vitória.
🚨 𝗢𝗙𝗙𝗜𝗖𝗜𝗔𝗟: Quincy Promes has been sentenced to 18 months in prison for seriously injuring his cousin in the knee with a knife back in 2020. ⚖️
— Transfer News Live (@DeadlineDayLive) February 7, 2024
He has also been ordered to pay damages to the victim. pic.twitter.com/DTuOaycqdd
Tuttavia, non sono state le sue prestazioni in campo a riportare il suo nome alla ribalta, quanto piuttosto le storie che lo legano alla giustizia olandese per la sua complicità nell'importazione su larga scala di cocaina, nel 2020, dal Brasile.
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