Scontri tra tifosi e feriti nel post partita tra Gallipoli e Nardò, disputata ieri allo stadio “Bianco” di Gallipoli, nella 23esima giornata del girone H di serie D.
Violenti scontri tra tifoserie nel tardo pomeriggio di ieri domenica 18 febbraio, al termine del derby salentino di calcio tra i padroni di casa e il Nardò. Diversi i fermi di polizia e alcuni tifosi in ospedale per le ferite riportate.
Sul campo Gallipoli-Nardò 2-0
All’uscita dall’impianto da gioco le due tifoserie sono entrate a contatto, facendo scoppiare prima dei tafferugli e poi una guerriglia che ha scatenato grande paura e la corsa al riparo di famiglie e tifosi. Secondo una prima ricostruzione, effettuata dagli uomini della Digos di Lecce e dai colleghi del commissariato di polizia di Gallipoli, lo scontro (calci, pugni, e colpi proibiti anche con mazze e altre oggetti), avrebbe riguardato le fazioni ultras delle due tifoserie.
GALLIPOLI-#NARDÒ – Gioia giallorossa nel derby del ritorno a casa. I granata sprecano un’altra chance https://t.co/VdVjnKF4YO |#peace 🌈| pic.twitter.com/DjVdGfp846
— ⚽️SalentoSport🤺 (@SalentoSport) February 18, 2024
I poliziotti e gli uomini della Digos hanno dovuto faticare non poco a placare il violento scontro e riportare la situazione in un clima di normalità. Diversi tifosi sono stati prima identificati e poi trasferiti in Questura a Lecce, dove sono attesi i provvedimenti da parte del Questore.
Sembra che la scintilla sia scoccata fra tre sostenitori del Nardò e un gruppo di tifosi gallipolini. Il diverbio sarebbe poi degenerato in questa mega-rissa, durante la quale un tifoso del Nardò di 27 anni ha riportato una ferita alla testa.
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