Benjamin Galdames, attaccante dell’Unión Española, ha ricevuto messaggi terribili sui social network per aver scelto la nazionale messicana

Benjamín Galdames, 20enne attaccante dell’Unión Española e fratello di Pablo, centrocampista del Genoa, ha attraversato un momento di turbolenza sui suoi social network dopo aver deciso di giocare per la nazionale del Messico, il paese in cui è nato, invece del Cile, da dove proviene la sua famiglia.

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Juventus v Genoa CFC - Serie A
(Photo by Daniele Badolato - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

Al di là del malcontento che la decisione ha suscitato nei tifosi cileni, alcuni hanno provato ad andare oltre e minacciarlo direttamente tramite messaggi privati. Lo stesso calciatore ha condiviso su Twitter l’immagine della chat in cui è stata attaccata pesantemente anche la sua famiglia: “Io invento figlio di p******, proprio come tutti i tuoi fratelli str****. Speriamo che uccidano tutti insieme, che sarebbe un trionfo per il Cile, di più che vincere un Mondiale. Bastardo figlio di p******”.

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Benjamín Galdames è stato convocato sia dal Cile che dal Messico per l’amichevole tra le due squadre disputata il 9 dicembre scorso, e conclusasi 2-2, senza che il giocatore fosse entrato in campo. In questo contraltare, il calciatore era in panchina, pronto a entrare, per la selezione guidata dal ct Gerardo Martino.

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Dal canto suo, l’allenatore della Roja Martín Lasarte aveva dichiarato a tal proposito: “La decisione del ragazzo è di gareggiare per il Messico, non vedo alcun margine. Non siamo in tempi di cose strane, la vedo come una decisione matura e ponderata ed è un peccato perché è un calciatore con un grande futuro. L’idea era che si unisse a noi, ma si rispetta. Infatti, la sua famiglia gioca con noi, suo fratello Pablo è un habitué con noi e beh, alla fine resteremo con alcuni Galdames (il terzo fratello si chiama Thomas, ndr), ma è una decisione personale”.

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