L'allenatore della Fiorentina interviene 10 anni dopo la promozione in A conquistata con il Brescia
Insieme per combattere, il canto del presidente: George Weah e i Rabbis, una canzone contro il virus
Giuseppe Iachini è allenatore della Fiorentina, ma è molto amato anche dai tifosi sampdoriani per la grande impresa del 2012, con la promozione colta nella finalissima di Varese. Iachini è uno dei personaggi pubblici colpiti da Covid-19. Il tecnico ascolano non ha parlato pubblicamente della sua disavventura fin quando non lo ha fatto lo stesso presidente viola Rocco Commisso.
"Il virus con me – ha dichiarato in un’intervista rilasciata al Corriere di Brescia, e ripresa da Primocanale Sport, a dieci anni dalla conquista della Serie A sulla panchina dei biancocelesti - è stato abbastanza clemente, non ho avuto sintomi o conseguenze: mi reputo molto fortunato perché non fa sconti a nessuno. Sono pronto a lavorare, come sempre, con la mia Fiorentina. Cellino-Balotelli? Mario ha un talento fuori dal comune. Il presidente è molto ruspante, grintoso, legato alle sue squadre. Ma al Brescia, ci tengo a dirlo, non mi ha mai contattato".
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