Il norvegese ha sollecitato Twitter per la verifica del profilo, ricevuta poche ore dopo
Erling Haaland, da rapper a bomber...: a 16 anni il sogno proibito del calcio mondiale aveva fatto la sua Hit!
Non erano bastati più di 40 gol in stagione in tutte le competizioni a Erling Braut Haaland per ottenere il profilo verificato su Twitter. I suoi 10 gol in 8 presenze in Champions, 13 in 15 in Bundesliga e 16 in 14 nel campionato austriaco lo hanno fatto diventare non solo uno dei profili più forti di interessanti d’Europa, ma anche tra i più seguiti sui social.
When I see im still not verified 😤 pic.twitter.com/XKiNEzeTLp
— Erling Haaland (@ErlingHaaland) August 11, 2020
Numeri, però, che non avevano convinto, fino a martedì, il noto social network a concedere la cosiddetta ‘spunta blu’ utile a certificare l’autenticità del profilo stesso. Così Haaland ha pensato bene di postare una foto per richiedere la revisione e i tantissimi commenti al post hanno fatto poi il resto: profilo immediatamente verificato ed ennesima esultanza, questa volta virtuale, per il “gol social” dell’attaccante. Haaland che, vediamo dalle prime foto di questa stagione, si è presentato alla ripresa con un look decisamente differente rispetto alla scorsa stagione: capelli lunghi e raccolti con una fascetta.
Back to the game ⚽️👌 pic.twitter.com/7nPBI012a0
— Erling Haaland (@ErlingHaaland) August 12, 2020
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