"Questo è il nostro stadio. Non ci sposteranno" Così dicevano gli striscioni che i tifosi del Rayo Vallecano hanno mostrato nella partita contro il Real Madrid, contro l'idea del presidente Martin Presa che vuole trasferire lo stadio Vallecas.
Per i tifosi del Rayo il barrio di Vallecas, un quartiere popolare alla periferia sud-est di Madrid, è parte integrante della loro storia e della loro identità non solo sportiva, ma anche sociale.
Identità connaturata allo stadio...
Nei giorni scorsi proprio Raúl Martín Presa, il discusso presidente del Rayo, aveva confermato la volontà di trasferirsi altrove, spiegando che l'attuale stadio è ormai troppo piccolo e obsoleto per le ambizioni del club.
"Questo è il nostro stadio, da qui non ci muoviamo" recitano i numerosi striscioni esposti ieri dai tifosi del Rayo Vallecano nel derby casalingo contro il Real Madrid. Una protesta contro il possibile trasferimento a un altro impianto.
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Lo scorso 3 febbraio, la presidente della Comunidad de Madrid Isabel Díaz Ayuso (Partito Popular) aveva confermato ad As di stare trattando con la dirigenza del club per trovare uno stadio in cui giocare, in un'altra zona di Madrid.
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