Zero a zero all'esordio in blucerchiato per il tecnico romano contro la sua Roma
di Francesco Mariello -
Ricomincia dalla Roma Claudio Ranieri, ricomincia ancora una volta andando a rimpiazzare l'esonerato Eusebio Di Francesco, ricomincia sfidando quella che è la sua squadra del cuore, la squadra che nemmeno cinque mesi fa aveva quasi portato ad una miracolosa qualificazione alla Champions, sfumata per soli tre punti dopo una rimonta pazzesca in soli tre mesi di panchina. Questa volta, se possibile, l'impresa del tecnico di Testaccio è ancora più ostica; salvare una Sampdoria ultima in classifica, con una piazza in fermento, una dirigenza contestata e soli tre punti conquistati dal suo predecessore, esonerato prima della sosta per le nazionali.
Ad attendere Ranieri all'esordio c'è proprio la Roma, quella Roma, la sua Roma, che arriva al Ferraris con parecchie defezioni in un clima ad alto rischio con l'allerta che a Genova è passata dal giallo di sabato al rosso di domenica sera (sarà un caso?). Svolgimento del match che è stato in dubbio fino all'ultimo viste le difficili condizioni climatiche che stanno affliggendo la Liguria e il capoluogo in particolare.
Sarà particolare entrare in campo e non sentire più le note di Antonello Venditti come sottofondo, anche se va detto che pure “Lettera da Amsterdam” in quanto a bellezza ed emozioni non è seconda a nessuno, nell'auspicio che basti a caricare un ambiente fin qui particolarmente frustrato. A questo serve l'esperienza e la semplicità con cui Ranieri dovrà rimettere in carreggiata e da questo punto di vista, il pareggio ottenuto in questo esordio contro la sua Roma è un ottimo biglietto da visita.
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