Lo storico impianto, su decisione dello Stato di Rio, resterà intitolato al giornalista Mario Filho
Il mitico stadio Maracanã non sarà intitolato a Pelé. Lo Stato di Rio de Janeiro ha infatti deciso martedì di porre il veto al progetto di legge che avrebbe portato lo storico impianto a chiamarsi “Edson Arantes do Nascimento – Rei Pelé”. Motivo? Le aspre critiche rimbalzate da più zone del Brasile e da storici, ma pure gran parte della stampa. L’iniziativa, approvata dal Parlamento il 9 marzo, è stata ritenuta inopportuna in uno dei paesi più colpiti dalla pandemia.
Maracanã x Rei Pelé: Assembleia desiste de mudança no nome do estádio Mário Filho.
— Will Flaxias (@flaxiascaxias) April 7, 2021
A Alerj pediu nesta terça-feira (5) o veto ao projeto de lei que aprovou há quase um mês para rebatizar o Estádio Jornalista Mário Filho, o Maracanã, com o nome de Rei Pelé.
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La struttura, il cui nome deriva dal quartiere in cui è sorta, resterà così intitolata al giornalista Mario Filho, colui che convinse i brasiliani dell’importanza della sua costruzione in occasione dei Mondiali 1950, quelli del Maracanazo. Filho, noto cronista e anche organizzatore di tornei nazionali di calcio, è morto nel 1966 ed era un grande tifoso del Flamengo.
Le stade Maracana ne deviendra pas le stade du "Roi Pelé" https://t.co/qUoEm1i4wZ pic.twitter.com/TP9yHO0fUX
— La Libre (@lalibrebe) April 7, 2021
Inaugurato il 16 giugno 1950, il Maracanã ha compiuto 70 anni nel 2020. “La mia intenzione era di rendere omaggio al nostro re del calcio mentre era ancora in vita, ma il Maracanã si chiamerà sempre Maracanã”, ha dichiarato il presidente dell’Assemblea legislativa cittadina André Ceciliano. Un sostenitore dello stadio dedicato a Pelé era l’ex calciatore Bebeto, campione mondiale con la Seleção a Usa 1994 e ora deputato di Rio.
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