Il Porto a porte chiuse, ecco perchè: "I petardi hanno colpito e ferito due ragazzi"
La commissione disciplinare ha rimodulato i fatti accaduti durante la partita Moreirense-Porto 1-2 dello scorso Ferragosto, prima giornata di campionato. Con tanto di multa di quasi 10mila euro.
Vertigini e ustioni
Ecco le motivazioni della decisione: "Il secondo petardo sparato durante la seconda metà della partita, al minuto 67, è stato lanciato in un'area della tribuna nord dello stadio, colpendo due bambini, uno di 10 anni che è rimasto temporaneamente non udente a causa del rumore dell'esplosione del petardo, con vertigini e vomito e un'altra ragazza di 17 anni, che presentava un'ustione superficiale alla gamba, a seguito di essere stata colpita da parti del suddetto petardo, ed è stata assistita dal medico squadra presente allo stadio", scrive in un comunicato il Collegio Disciplinare.
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Tale situazione, secondo lo stesso organismo, costituisce "un grave pericolo per l'incolumità degli spettatori che si trovavano sugli spalti dove sono stati lanciati i suddetti manufatti". Inoltre, il rapporto evidenzia altri fatti comprovati che hanno giustificato la decisione, vale a dire gli scontri tra tifosi.
"Inoltre, durante l'intervallo della partita, un gruppo di tifosi del Porto è stato coinvolto in scene pessime, con aggressioni, pugni in faccia reciproci, alla nuca e alla schiena", si legge nel comunicato.
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